Aversa

Polemica su Commissione Affari Sociali, interviene Liotto

Donato LiottoAVERSA. In merito alla situazione di stallo e di immobilismo della commissione “Affari Sociali” denunciata dal capogruppo del “Gruppo della libertà” Nicla Virgilio, interviene Donato Liotto, …

… ideatore e promotore del progetto “Il mio mondo..il tuo mondo”, nonché presidente dell’associazione New Dreams.

“Leggendo gli organi di informazione ho visto che sta iniziando una nuova diatriba. Questa volta riguarda l’immobilismo della commissione Affari Sociali del comune di Aversa. Una questione sollevata dal consigliere Nicla Virgilio, la quale ha parlato di inoperatività della commissione, sollecitando i membri della stessa a far si che l’organo si potessero riunire per discutere di tante iniziative tra cui il progetto da me ideato nel lontano 2007 ‘Il mio mondo..il tuo mondo’, consegnato da me nel sia alla Virgilio, al sindaco Ciaramella, all’ex assessore al ramo Dello Vicario, all’attuale assessore al ramo Lanzetta. Ovviamente questi ultimi non c’entrano nulla se la commissione non discute o non si riunisce. Ma mi sembrava logico renderli partecipi ed informarli di questa mia iniziativa. Poteva essere utile farlo sapere anche a loro, in modo da creare una sorta di ‘tam tam’ fra le varie figure istituzionali che successivamente, dopo che la commissione ne avesse discusso, potessero farlo andare avanti in modo spedito e senza ostracismi.

Più volte, tramite la mia amica Nicla, ho sollecitato in questa direzione a far si, che si potesse discutere di questa mia proposta. So che la Virgilio più volte ha provato ad informare gli altri membri della commissione a discutere del progetto. Ma ora sto assistendo ad un’ennesima polemica e stavolta riguarda il presidente della commissione Nicola Andreozzi che, a sua volta, accusa la Virgilio e rispedisce al mittente le accuse che la stessa ha sollevato. La Virgilio a porre l’accento sulla questione, almeno è servito a far uscire sui giornali questo stato di cose. Ora voglio dire: non importa se non ‘c’erano argomenti’ (come dichiarato da Andreozzi) e pertanto era inutile riunirsi. E non credo che di argomenti non c’è ne fossero, basta guardarsi attorno e di problemi da risolvere ce ne sono a iosa.

Non riesco a capire: il comune di Aversa non è poi così grande, ci si incontra facilmente, anche per scambiarsi due chiacchiere e prendere un caffè. E’ mai possibile che in due anni i membri di questa commissione non si siano mai incontrati e mai abbiano avuto occasione di discutere di iniziative atte solo al bene comune? Ben sapendo che certe commissioni esistono prettamente per pianificare e risolvere i problemi di tante persone che necessitano. E mi riferisco agli ammalati, ai disabili, agli anziani. Vedo una grave mancanza di comunicazione diretta soprattutto a livello di dialogo. Noto, inoltre, appena si accende una polemica sui giornali, che tutti saltano fuori come le talpe, si svegliano dal lungo letargo. Tutti a impegnarsi a scrivere comunicati. Accusando questo o quel consigliere o quell’assessore. Partiti che si riuniscono, indicono conferenze stampa, per proteggere e manifestare solidarietà a chi è stato accusato. Tanta coesione io la vedo solo in questi casi. Tanta energia a tutelare la propria immagine pubblica con decine di comunicati stampa, quasi come se parlare e discutere direttamente quando nasce un problema fosse cosa impossibile. Forse il Municipio è talmente grande che davvero è impossibile incontrarsi. O forse, anche se piccolo, non ci si incontra lo stesso proprio perché non c’è coesione o non ci si va per nulla. Manca la concertazione di idee, manca il dialogo e l’approccio minimo a sedersi davanti ad un tavolo a discutere delle problematiche che attanagliano la nostra città.

Mi sento preso in giro, soprattutto come cittadino. Visto che mi ritengo un sognatore continuo a sperare in una società migliore. A favore dei bisognosi. Non voglio abrogarmi alcun merito, non ne ho bisogno. Ne tantomeno farmi pubblicità. Quello che faccio da anni è sotto gli occhi di tutti. Ma prendendo in giro me si prendono in giro tante persone che si aspettano da chi ci governa un sostegno forte. Sono trascorsi due anni dalla presentazione di quel progetto e nel frattempo ho fatto tantissime cose per questa città a favore di tante iniziative sociali e per il territorio. Sempre con impegno e spirito di abnegazione. Certe cose, io le sento dentro di me, altrimenti davvero starei a chiedermi ‘chi me lo fa fare?’. Ora chiedo a chi, fa parte di questa commissione di fare qualcosa non per me, ma per chi soffre e ha bisogno di un segnale concreto. Quantomeno iniziare a discutere di questa proposta o di tante altre. Non importa chi ha proposto e scritto il progetto ‘il mio mondo’ dato che per me queste questioni riguardano davvero tutti. Sono deluso e amareggiato. Ma non mi arrendo.

Ringrazio Nicla Virgilio, come ringrazierò tutti coloro che si impegneranno a far si che finalmente, e lo voglio ripetere, ‘Qualcosa si muova’ ma stavolta con i fatti. Basta chiacchere. Non voglio fare polemiche, come spero non ne nasca un’altra tra la Virgilio e Andreozzi, sarebbe altro spreco di tempo e di energie che potrebbe essere speso in questioni più rilevanti. Ma chiedo solo che tutti si adoperino per una causa importante, visto che si parla di persone.

Per una volta si crei unione di intenti tra tutte le forze politiche e certi individualismi facessero posto alla concretezza e alla coesione. Questo è il primo obiettivo per chi davvero vuole migliorare la società nella quale viviamo. Soprattutto per le classi meno abbienti. Facciamo un primo passo, il resto se c’è volontà verrà da sé”.

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