Teverola

Caputo: “Ci sono imprenditori interessati alla Chirico”

Nicola CaputoTEVEROLA. “Ci sono gruppi imprenditoriali, nazionali ed internazionali, che hanno espresso una manifestazione di interesse per l’acquisto della Chirico”.

Lo annuncia Nicola Caputo, vicecapogruppo del Pd alla Regione Campania, nel corso di una audizione in Commissione Attività Produttive sulla crisi dell’azienda situata nell’area industriale di Teverola.

“Potremmo essere sul punto di risolvere una grave situazione di crisi – spiega Caputo – che da un anno pesa sulle spalle di 50 famiglie del territorio”. “Da questo momento – continua il consigliere regionale – c’è bisogno che tutti facciano la propria parte. La novità che è emersa dall’audizione è la disponibilità da parte dell’assessorato alle attività produttive e del Commissario liquidatore, a mettere in campo tutte le misure per agevolare un’eventuale acquisto dell’azienda al fine di salvaguardare i posti di lavoro e riattivare la produzione”.

La Chirico è un’azienda fondata nel 1895, una delle più antiche della Campania, leader nella produzione di pasta e farina. L’opificio fu costretto, a causa della grave crisi economica, a chiudere i battenti nel maggio 2008 lasciando senza lavoro 50 famiglie. I lavoratori avevano occupato l’azienda per 10 giorni, minacciando lo sciopero della fame per sensibilizzare gli attori istituzionali a prendere iniziative per la salvaguardia dei posti di lavoro. Dopo una serie di incontri e l’intervento decisivo del consigliere Caputo la protesta fu interrotta in attesa di risposte da parte delle istituzioni.

Oggi, dopo mesi di sofferenza e scenari cupi, si aprono nuovi spiragli per l’azienda di Teverola e per i suoi 50 lavoratori. A margine dell’audizione nella Commissione Attività Produttive, presieduta dal consigliere Giuseppe Sarnataro, i rappresentanti del Comitato Lavoratori Chirico hanno espresso “soddisfazione per l’esito dell’incontro” e “apprezzamento per il lavoro che ha svolto il consigliere Caputo, indirizzando tutti gli attori in campo verso una soluzione positiva della crisi Chirico”. “Si va, dunque, nella direzione di evitare lo spezzettamento dell’azienda – aggiunge Caputo – conservando integralmente l’attività produttiva. In questo modo non solo si salvano i posti di lavoro ma si aprono anche interessanti prospettive di sviluppo per l’azienda”. “Una soluzione – conclude l’esponente del Pd – che gratifica questa importante esperienza imprenditoriale risollevando un’azienda, la Chirico, che rappresenta un patrimonio economico e storico del nostro territorio”.

Presenti all’audizione, il segretario provinciale Flai Cgil Angelo Paolella, l’ex sindaco di Teverola Biagio Luisini e gli ex consiglieri comunali Raffaele Caputo e Gennaro Melillo.

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