Italia

Ascolti tv, Garko batte Berlusconi. E la Vigilanza convoca Masi

Silvio BerlusconiROMA. La fiction di Canale5 L’Onore e il Rispetto con Gabriel Garko batte il programmadi Raiuno Porta a porta con ospite il premier SilvioBerlusconi.

Lospeciale di Bruno Vespa andato in onda martedì sera sulla consegna delle case ai terremotati d’Abruzzo, ha avuto un ascolto del 13,47%, per un totale di 3.219.000 spettatori. Di solito Porta a Porta ha un ascolto del 18,30% per le prime serate e del 17,50% per le seconde (dati ufficio stampa Rai 2008-2009). Mentre la fiction della rete Mediaset ha raggiunto il 22,61% con 5.750.000 spettatori, andandoin onda dalle 21.16 alle 23.20, mentre Porta a porta dalle 21.12 alle 23.45.

Intanto, la commissione di vigilanza sulla Rai ascolterà martedì 22 settembre il direttore generale della Rai, Mauro Masi. Lo ha deciso l’ufficio di presidenza della Bicamerale, proprio all’indomani della messa in onda di Porta a Porta in prima serata, con il contestuale spostamento di Ballarò e ai risultati di ascolto ottenuti dal programma di Vespa. La proposta è stata avanzata dal capogruppo del Pd in commissione, Fabrizio Morri, e condivisadal presidente Sergio Zavoli, dai rappresentanti dell’opposizione e anche da quelli del Pdl, che hanno chiesto però che si affrontino vari temi, dal piano industriale al contratto di servizio, alle nomine per Raitre e Tg3.

Sulla questione Annozero, il direttore di Raidue Massimo Liofredi ha confermato che il programma di Michele Santoro partirà il 24 settembre. “Tutti i contratti sono firmati, – ha spiegato Liofredi – dalle 11 di questa mattina sono partiti gli spot. Ma ci sarà anche Marco Travaglio? Liofrediha risposto: “Su questo non posso rispondere. Il suo contratto dovrà essere vagliato dal cda della Rai”.

In questo marasma, il presidente della Rai, Paolo Garimberti, scende in difesa delle trasmissioni Rai: “Il diritto di critica al nostro operato è legittimo, la delegittimazione sistematica e l’insulto no. In tutte le democrazie occidentali le tv pubbliche sovvenzionate dal canone criticano governi, coalizioni, partiti e singoli politici senza che nessuno gridi allo scandalo. Per questo gli attacchi a singole trasmissioni della Rai e gli insulti ai suoi giornalisti vanno respinti con la massima fermezza: come l’ho espressa a Vespa per le offese che gli erano state rivolte, oggi la mia solidarietà va a RaiTre, a Ballarò, a Report, ad AnnoZero e a tutti i lavoratori del Servizio Pubblico attaccati proprio nella trasmissione di Vespa”.

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