Caserta

Stadio Pinto, Polverino (Pdl): “Persi i finanziamenti”

Angelo PolverinoCASERTA. Curve inagibili, pista d’atletica in condizioni disastrose ed illuminazione assente. E’ questo lo stadio di Caserta del terzo millennio. Lo stadio “Pinto”.

Il celeberrimo stadio di tante vittorie, dei fasti della serie B, un tempo la dimora dei tifosi di una Caserta che impazziva per i gol di Marco Fazzi o per i funambolismi di Oscar Tacchi. Tempi andati. Tempi che il presidente Carlo Sparaco sta tentando di rinverdire con tanti sacrifici.

“Il tutto per restituire alla città, nostalgica ed affamata di calcio, una scalata che diventa impossibile, se associata alle brutte figure che il sindaco Petteruti quotidianamente rimedia”, commenta il consigliere regionale del Pdl, Angelo Polverino. “Il progetto, presentato dal Comune, – continua Polverino – per promuovere iniziative dirette a favorire i lavori di miglioramento e di completamento di impianti sportivi, non è stato ammesso ai finanziamenti, perché non conforme ai criteri dettati dal bando di partecipazione. Per me non costituisce una novità. Con quest’ulteriore insuccesso, non ho difficoltà a sostenere che gli amministratori di Petteruti hanno toccato il fondo. Se si è incapaci di compilare un formulario, perché di questo si tratta, non bisogna insistere più di tanto sulla inutilità e sulla irresponsabilità di coloro che si definiscono amministratori e che vanno ad occupare importanti settori. Lo sport è uno di questi, soprattutto se inteso per la sua importanza sociale. Caserta merita un impianto efficiente e degno della sua storia calcistica. Ma questo non potrà mai avvenire se a governarla c’è gente che non riesce a concretizzare nulla, se non crisi continue e paralisi amministrative. Complimenti agli altri Comuni della Provincia che sono riusciti a spuntarla con un finanziamento complessivo di quasi 70 mila euro. Sono per lo più piccoli Comuni. E’ solo Caserta che manca all’appello”. Eppure si era parlato della costruzione di un nuovo impianto nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche.

“Il progetto – continua l’esponente del Pdl – è stato inserito tra quelli da porre in essere entro la fine del 2009. Non ho capito con quali soldi si farà. Petteruti considera lo Stadio Pinto vetusto e pensa ad una nuova struttura. Era stato garantito un project financing, una collaborazione tra pubblico e privato. Dove sono finite le pianificazioni che dovevano essere presentate. Petteruti ci ha assicurato la posa della prima pietra con l’inizio del prossimo anno. Anche questo sarà ricordato a tempo debito. Nel frattempo lecchiamoci le ferite per quest’altra brutta storia. Mi dispiace per i consiglieri Massimo Russo, Catello Tronco e Paolo Marzo, che ci avevano creduto, presentando un emendamento al Piano Triennale riguardante proprio la costruzione del nuovo stadio cittadino. Il senso di responsabilità ha portato i nostri Consiglieri a votare quell’emendamento, passato poi all’unanimità”.

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