Caserta

Elezioni 2010, la Dc vuol ritornare grande

Vincenzo Cassandra CASERTA. Grande fermento per le elezioni provinciali che si terranno a Caserta nel prossimo mese di marzo. Giorno dopo giorno si rincorrono voci di dibattiti e alleanze politiche.

In questo clima di estrema indecisione politica, la Democrazia Cristiana si ritiene “il partito della svolta politica”. Ne è convinto il segretario provinciale dei giovani Dc, Vincenzo Cassandra (nella foto), che afferma: “In questa debacle politica fatta solo di forti indecisioni e grandi bluff, noi della Dc vogliamo proporci come l’alternativa di tutta l’area moderata, cattolica e cristiana che non tradisce le sue origini e che è stanca di questi teatrini politici. Un’alternativa seria e concreta, non formata da tante chiacchiere e belle parole che lasciano il tempo che trovano. Siamo un partito di professionisti e persone serie e forti del proprio passato che sapranno rappresentare bene le esigenze dei cittadini e che non scendono in campo solo per dare un tocco al loro conto in banca o sistemare un buon parente o amico”.

Cassandra poi aggiunge: “Non siamo un partito di ipocriti, sappiamo che bene che adesso il nostro è un partito modesto, lontano da quella Dc che ha fatto grande il nostro paese, ma le idee restano quelle e resteranno indelebili. Il nostro partito attualmente è rappresentato dell’onorevole Giuseppe Pizza, sottosegretario di Stato all’Istruzione, Università e ricerca scientifica. In Campania godiamo di un consenso di tutto rispetto a livello regionale e provinciale grazie all’instancabile autorevolezza del segretario regionale Ugo Grippo, un uomo di grande caratura politica e morale. A Caserta il partito è degnamente rappresentato da una segreteria provinciale che fa capo al segretario provinciale Pasquale Mercone, assieme al quale troviamo il consigliere nazionale D’Elena, il presidente Vincenzo De Michele e il sottoscritto. E’ un gruppo provinciale ben nutrito che saprà farsi ben valere in tutte le battaglie politiche che avranno come scopo la libertà, uguaglianza e il rispetto dei più deboli”.

Il responsabile giovanile non manca di lanciare qualche frecciatina agli altri partiti: “In questa debacle politica stiamo assistendo a situazioni davvero deprime voli: il Pd non ha nessuna capacita organizzativa e nessuna tematica seria e concreta tale da conquistare la maggioranza nel paese, è solo un continuo del Pds, Ulivo, Unione, ci sono sempre gli stessi a muovere i fili. In due anni di nascita sono già al 3 congresso nazionale. Questa è la loro più grande capacità oltre a quella di screditare in maniera quasi vergognosa Berlusconi. Il Pdl ci sta aiutando a venir fuori da alcuni problemi seri per l’Italia, ma è un partito troppo soggiogato al gioco leghista, e una maggioranza sempre allo scontro è una maggioranza del caos. L’Udc e l’Idv praticano l’uno il perbenismo e l’altro un giustizialismo da far ridere. Prendono solo in giro gli italiani ma il loro obiettivo è quello di tutti: ‘salire sulla giostra’. Siamo stanchi di questa politica, ecco perché sono sempre più convinto di un ritorno alla vecchia politica sana, quella che si inizia dai banchi di un consiglio comunale, la politica del basso, che aiuti le persone in difficoltà e non le illuda solamente, quella stessa politica che valorizzi i giovani e li aiuti nel mondo del lavoro ma non solo con contratti part time usati a scopo propagandistico e per le tornate elettorali, la politica che incentivi le comunità più disagiate ed emarginate della società che conta. Per questo la Democrazia Cristiana invita tutte le persone, soprattutto i giovani, stanchi della solita politica dei burattini, ad aderire con noi liberi e forti per ricostruire un partito con un grande passato pronto per un grande futuro”.

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