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Casapesenna, l’opposizione critica le spese dell’Ente

Giuseppe PiccoloCASAPESENNA. Terminata la pausa estiva, il gruppo di opposizione “Insieme per Cambiare”, costituito da Giuseppe Piccolo, Mario Fontana e Costantino Diana, riprende l’attività politica iniziando a vagliare gli atti della maggioranza delibere di giunta, determine dirigenziali.

Si cominciano a controllare i costi delle consulenze, degli incarichi, delle opere pubbliche, insomma tutto quello che spende l’amministrazione comunale retta dal sindaco Fortunato Zagaria. E s’incominciano a fare anche delle proposte.

“In questo contesto – spiegano da Insieme per Cambiare – ci accingiamo dunque a svolgere il ruolo di opposizione. Sarà un’opposizione seria e intransigente perché riteniamo che solo un’opposizione ferma e severa è utile ed efficace per un’amministrazione. Con gli strumenti a nostra disposizione segnaleremo puntualmente, in termini collaborativi, ogni criticità rilevata o segnalata e, in termini politici, vigileremo sull’operato e sull’indirizzo di questa amministrazione. Il tutto con una particolare attenzione all’aspetto dell’informazione ai cittadini che in passato a nostro avviso è stata, per l’assenza di un’effettiva forza di opposizione, assente”.

Ecco, quindi, che la minoranza rende note alcune spese sostenute dall’Ente. “Con varie determine dirigenziali – spiegano – di importo che vanno dai 1000 ai 1.800 euro sono stati affidati lavori urgenti per il ripristino di voragini in alcune strade cittadine a ditte locali e non. Chiediamo all’amministrazione quale criterio è stato adottato per la scelta di tale ditte, pur se in prima analisi si ha il sospetto che si sono favorite certe ditte vicino all’Amministrazione Comunale. Sempre con determina dirigenziale viene dato un contributo 1800 euro ad un’associazione sportiva privata per manifestazione di fine anno facendola passare come manifestazione socio-culturale. Mentre l’assessore alla cultura e spettacolo afferma che il Comune non può fare iniziative culturali per mancanza di fondi, si finanziano solo iniziative private o si danno meno soldi ad iniziative della scuola media ed elementare”.

Mario FontanaCostantino Diana“Viene espletata – continuano – la gara di manutenzione (tinteggiatura) per un importo di 15mila euro per la scuola media, dove partecipano solo due ditte. In prima battuta i lavori vengono affidati alla ditta che aveva offerto il ribasso del 22% circa. Alla richiesta di documentazione da parte dell’amministrazione, la ditta aggiudicataria non risultava in regola con i versamenti contributivi e venivano così affidati i lavori all’altra unica ditta che aveva offerto il ribasso del 4% circa. Chiediamo che tali gare vengano pubblicate non solo in bacheca ma pubblicizzate con manifesti in modo da informare più ditte che possano partecipare, così non s’incorre in una procedura che appare, come in questo caso, poco trasparente”.

“Queste sono solo alcune delle determine adottate dall’amministrazione e per quanto si è potuto capire, – sostengono i consiglieri di opposizione – l’indirizzo politico che si sta dando è quello del favoritismo e quello clientelare. Ci dispiace che le forze nuove presenti nell’amministrazione subito si sono adeguate a tali metodi e forse a dir poco sono direttamente coinvolte”.

Altra questione è quella dei grattini per la sosta: “Il nostro gruppo, siccome ha sempre sostenuto l’abolizione dei fastidiosi grattini per parcheggio ritenendo che gli stessi e le multe siano una vera e propria ‘tassa’ di cui i cittadini vorrebbero fare a meno, nel prossimo consiglio comunale porterà all’ordine del giorno l’abolizione del grattino per vari motivi. Innanzitutto,i cittadinisono insofferenti perchè gli abbonamenti annuali per i residenti non hanno risolto il problema del parcheggio in piazza, anzi hanno ulteriormente aumentato il disagio dato che le auto rimangono per ore in sosta non dovendo pagare ad ora, e le attività commerciali subiscono un grosso danno economico perchè c’è uno sviamento di clientela verso le zone limitrofe alla piazza o addirittura in altri paesi. Inoltre, molte norme stradali sono violate: ci sono delle sentenze che citano ‘Le aree destinate a parcheggio a pagamento devono essere ubicate fuori dalla carreggiata’. Traduzione: non si possono ricavare i parcheggi togliendo un pezzo di strada e quindi riducendo la carreggiata, quindi il Comune non può chiedere un centesimo né dare multe. Cioè quello che succede a Casapesenna. Le strisce bianche imposte per legge sono assenti, quelle a pagamento ‘blu’ in molte zone sono poco visibili. Infine, il sistema a pagamento non giova né alla viabilità né alle casse comunali ma arreca un’ulteriore spesa per la popolazione in un momento di particolare crisi dell’intera comunità”.

L’opposizione chiede anche che tutti gli atti, delibere, determine debbano essere resi pubblici attraverso i siti internet ufficiali dell’amministrazione “per ampliare la sfera di trasparenza e partecipazione ai processi politico-amministrativi che caratterizzano la vita del nostro Comune e per dare l’opportunità ai cittadini diversamente abili di poter avere prontezza dei propri diritti di partecipazione democratica alla vita dell’Ente, cosi come d’altronde previsto dalla normativa vigente”.

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