Campania

Droga e camorra, 20 arresti nel casertano contro clan Belforte

carabinieriCASERTA. Sgominato un traffico internazionale di cocaina, dalla Spagna al casertano, gestito dal clan camorristico dei Belforte di Marcianise.

I carabinieri del nucleo operativo di Santa Maria Capua Vetere e della stazione di Marcianise, coordinati dal capitano Carmine Rosciano, comandante della compagnia sammaritana, hanno eseguito venti ordinanze di custodia cautelare tra Caserta, Marcianise, Capodrise, Santa Maria Capua Vetere e Portico di Caserta.

I provvedimenti, firmati dal gip di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, riguardano l’ipotesi di reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico, all’importazione e alla cessione di ingenti quantitativi di cocaina, con l’aggravante di agevolare il clan Belforte, detto anche dei “Mazzacane”, capeggiato dai fratelli Domenico e Salvatore, entrambi in carcere.

Destinatari dei provvedimenti: i fratelli Antonio Amato, 47 anni, e Salvatore Amato, 52, di Santa Maria Cv; i fratelli Alfredo Bifone, 41 anni, e Antonio Bifone, 55, di Portico di Caserta; i fratelli Clemente Daniele Rivetti, 37 anni, e Fabio Rivetti, 27, di Caserta; Antonio Zarrillo, 41 anni, Francesco Zarrillo, 40, e Pasquale Zarrillo, 38, di Capodrise; Antonio Russo, 29 anni, e Pietro Russo, 53, di Marcianise; Marco De Magistris, 34 anni, di Santa Maria Cv; Angelo Delli Paoli, 41 anni, di Marcianise; Michele Iadicicco, 27 anni, di Caserta; Antonio Lanza, 49 anni, di Marcianise; Vincenzo Nocera, 46 anni, di Marcianise; Gerardo Petronzi, 38 anni, di Caserta; Francesco Severi, 39 anni, di Marcianise; Raffaele Siciliano, 37 anni, di Marcianise; Giuseppe Sparaco, 41 anni, di Capodrise.

Le fasi dell’arresto (Videocomunicazioni)

L’indagine costituisce l’epilogo di un’ampia strategia di contrasto, avviata nel 2005, che ha quasi interamente decimato il clan Belforte, disarticolandone l’ala militare e inaridendo le sue principali fonti di sostentamento, quali il traffico di droga e le estorsioni. Nel 2007, durante l’operazione “Kappa”, furono emessi 27 decreti di fermi ad affiliati del clan, con la condanna di numerosi imputati. L’attività investigativa si è avvalsa delle dichiarazioni di nove collaboratori di giustizia, tra cui Michele Froncillo, che hanno svelato nomi, luoghi di approvvigionamento, di custodia della droga, nonché fatto luce sui rapporti dei Belforte con altre organizzazioni criminali. E’ emerso che i “Mazzacane” controllavano, attraverso una fitta rete di affiliati, non solo la distribuzione degli stupefacenti ma anche il territorio di spaccio, che si estendeva tra Marcianise, Caserta e Santa Maria Capua Vetere.

Le ordinanze hanno colpito esponenti storici della camorra casertana di derivazione Nco (la Nuova camorra organizzata di Raffaele Cutolo, fondata negli anni ’80, in conflitto con gli altri clan casertani, in particolare con i casalesi), come i fratelli Antonio e Alfredo Bifone (che, a partire dal 1997, avevano il ruolo di direzione ed organizzazione del narcotraffico a Portico), e i fratelli Salvatore e Antonio Amato, che gestivano le piazze di Santa Maria.

Antonio Amato Salvatore Amato Alfredo Bifone Antonio Bifone Vincenzo Nocera

Antonio Amato

Salvatore Amato

Alfredo Bifone

Antonio Bifone

Vincenzo Nocera

Fabio Rivetti Daniele Clemente Rivetti Antonio Zarrillo Francesco Zarrillo Pasquale Zarrillo

Fabio Rivetti

Daniele C. Rivetti

Antonio Zarrillo

Francesco Zarrillo

Pasquale Zarrillo

Antonio Russo

Pietro Russo

Marco De Magistris

Angelo Delli Paoli

Michele Iadicicco

Antonio Russo

Pietro Russo

Marco De Magistris

Angelo Delli Paoli

Michele Iadicicco

Gerardo Petronzi

Francesco Severi

Raffaele Siciliano

Antonio Lanza

Giuseppe Sparaco

Gerardo Petronzi

Francesco Severi

Raffaele Siciliano

Antonio Lanza

Giuseppe Sparaco

Int. al cap. Carmine Rosciano – Tv Luna2

Int. al col. Carmelo Burgio – Tv Luna2

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