Sant’Arpino

Ordigno inesploso a Succivo, Di Santo esprime solidarietà a Papa

Eugenio Di Santo SANT’ARPINO. In riferimento all’ordigno inesploso collocato l’altro giorno all’uscita degli uffici del Comune di Succivo, il sindaco di Sant’Arpino Eugenio Di Santo inoltra una lettera al collega succivese Franco Papa per esprimergli solidarietà e vicinanza istituzionale.

Di seguito il testo integrale della nota: “Caro Collega Sindaco, l’inquietante episodio dell’ordigno – fortunatamente non esploso – collocato all’ingresso della sede degli uffici comunali in piazza IV Novembre, apre una profonda riflessione in ciascuno di noi sul senso e sulle ragioni del nostro essere rappresentanti delle Istituzioni. Credo, infatti, che mai come in queste circostanze si debba fare appello a un forte senso di responsabilità che, al di là degli schiarimenti e delle appartenenze, deve necessariamente compattare tutte le forze politiche, sociali e culturali, libere e democratiche. La risposta, a chi tenta con la violenza e il terrore di prevalere, deve essere univoca e vigorosa. Non bisogna lasciare spazio ai prepotenti di turno. Ognuno di noi che si candida a governare i nostri territori, ricchi di eccellenze ma purtroppo anche di fenomeni di malaffare, lo fa consapevole delle difficoltà e soprattutto della necessità di garantire legalità e rispetto delle regole democratiche. Valori che, anche in questa circostanza, devono essere difesi e ribaditi con sempre maggiore convinzione. La terra atellana e i nobili valori che la animarono e resero famosa nel mondo, anche in ragione di questo straordinario patrimonio culturale e civile, oggi è chiamata a tenere alto il livello di attenzione e di contrasto ad ogni forma di sopraffazione e sovvertimento delle regole di una pacifica e democratica convivenza. In ragione di ciò, il sottoscritto e l’intera Amministrazione Comunale di Sant’Arpino, ti rinnovano i più vivi sentimenti di amicizia, solidarietà e vicinanza offrendoti sin d’ora la propria disponibilità per qualsivoglia iniziativa che riterrete opportuno promuovere e coinvolgerci”.

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