Orta di Atella

Il regista Giuseppe Pizzo pronto a presentare il suo nuovo film “La vita accanto

 ORTA DI ATELLA. La sua vita ed il suo accento hanno il sapore romano, ma il suo cuore e le sue radici sono ben salde ad Orta di Atella.

Un territorio che attraversa un momento difficile, stretto tra le province di Napoli e Caserta, protagonista di storie che parlano di immondizia e di abusivismo edilizio, ma che all’improvviso, con un sussulto nostalgico che affonda le radici nella storia e nella tradizione atellana da vita ad un talento naturale come Giuseppe Pizzo, già scrittore e sceneggiatore ed oggi, con il cortometraggio “Nero Apparente”, anche affermato regista. La breve storia di un immigrato incappato in uno scippo e nel successivo inseguimento metropolitano, oltre ad essere intensa ed emozionante rappresenta anche un lavoro di qualità, tanto da essere premiato al Riff film festival di Roma 2009 come miglior corto italiano. Un riconoscimento che rende orgoglioso non solo Pizzo, ma anche gli amici di sempre, quelli con i quali è cresciuto nella cittadina atellana. E proprio al territorio atellano è ispirato il prossimo lavoro “La vita accanto” appena finito di girare ed in attesa di essere presentato al pubblico.

“Una storia che parla della mia terra – spiega lo stesso Pizzo – nella quale recitano, accanto ad attori professionisti tanti ragazzi del territorio, tanti non attori, persone con le quali mi ha fatto davvero piacere lavorare ed approfondire alcune tematiche legate a questo territorio difficile già descritto nel film Gomorra”. Già perché Giuseppe Pizzo tra le altre cose ha collaborato anche alla realizzazione del film di Matteo Garrone.

“La vita accanto se vogliamo è un approfondimento di quel lavoro, è uno spaccato di vita vissuta, un film ispirato alle vicende di questo territorio e girato nell’agro atellano, ma anche nella palestra del maestro pugilistico Domenico Brillantino di Marcianise ed in altri luoghi della provincia. È un lavoro di cui sono molto soddisfatto”. E la sua soddisfazione per questo film che sarà probabilmente presentato prima di Natale, è sicuramente la soddisfazione di tanti compaesani e conterranei che fanno il tifo per Giuseppe Pizzo e per i tanti talenti di questo territorio che se da un lato ha prestato il fianco per anni alla criminalità organizzata ed al malaffare, oggi coltiva una nuova speranza, un nuovo futuro, una nuovo copione diverso da quello che qualcuno ha tentato di scrivere nel corso degli anni.

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