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Settembre al Borgo 2009, al via la prima parte

da sin. Iodice, Petteruti, Servillo e CerianiCASERTA. Al via a Casertavecchia il festival Settembre al Borgo 2009, sotto la direzione artistica di Ferdinando Ceriani e Paola Servillo.

Una rassegna che alla sua trentanovesima edizione preannunzia la presenza degli americani Tomás Kubínek e Dan Fante e di Elio delle Storie Tese, Lina Sastri, Marco Paolini, I Mercanti di Liquore, Peppe Servillo, Fausto Mesolella, Rita Marcotulli, Javier Girotto, che sono alcuni protagonisti della prima parte della rassegna del 27/30 agosto.

Nel corso della conferenza stampa per l’apertura della rassegna, svoltasi presso l’Ente Provinciale per il Turismo di Caserta, l’Amministratore dell’Ente, Enzo Iodice, presente il sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti, ha comunicato la riconferma di Ferdinando Ceriani e Paola Servillo alla direzione della manifestazione che il prossimo anno festeggia il suo quarantennale. Ad inaugurare simbolicamente il programma – in segno di benvenuto al tema-guida della rassegna – saranno le animazioni, le performance e le invenzioni spettacolari di Kidville: la città dei bambini, che dalle 16,30 alle 20,00 di giovedì 27 animeranno la Piazza del Duomo, per il piacere dei più piccoli e degli adolescenti. Avendo dovuto rinunciare all’ultimo momento all’atteso spettacolo “Orson Welles’ Roast”, di e con Giuseppe Battiston, previsto alle 20.00 alla Chiesa dell’Annunziata, annullato dalla produzione per un complicato incidente dell’attore, il festival presenterà al pubblico “Mamma Tammorra”, spettacolo di musica e danza con Luca Rossi, Ashai Lombardo Arop, Loredana Carannante, Andrea Russo, Enzo Faraldo, Alessandro De Carolis, Tommy Ruggero e Carmine Scialla. Alle 21.00, al Teatro della Torre, l’artista americano di origine Cèca Tomás Kubínek è il sorprendente protagonista di “Lunatico Certificato e Maestro dell’Impossibile” (Certified Lunatic and Master of the Impossible), imperdibile tappa del primo tour italiano dell’attore organizzato da Just in Time srl in collaborazione con Micocci Productions LLC – New York. Vero talento dei linguaggi della scena, Tomás Kubínek cattura l’attenzione del pubblico trasformandosi davanti ai suoi occhi in mago, equilibrista, mimo, attore e intrattenitore dalle mille e una risorsa.

Il programma del primo week end del festival proseguirà fino a domenica 30 agosto con il seguente calendario: venerdì 28, alla Chiesa dell’Annunziata, ore 18.00, Anna Redi firma per il pubblico dei piccoli Il Principe e la Verità, una favola ispirata al testo del drammaturgo francese Jean Claude Carriere, Le jeune prince et la vérité. Alle 20.00, fuori programma e a ingresso libero, nel Duomo di Casertavecchia, il festival ha voluto ospitare, in una sorta di dialogo ideale tra luoghi e siti della cristianità in Campania, le due performance, Pensieri in amicizia, di e con Antonello Cossia e Paolo Cresta, nata per i suggestivi spazi delle Basiliche di Cimitile in provincia di Napoli, a cui seguirà L’asceta pellegrino di e con Antonio Marfella che, mescolando fonti agiografiche e storiche misti a spunti di assoluta fantasia, racconta di San Guglielmo, il pellegrino che da Vercelli, lungo la via Francigena, punta verso Brindisi per raggiungere la Terra Santa. Ma perdutosi fra i monti dell’Irpinia, si fa eremita, fondando poi l’abazia di Montevergine e il monastero femminile del Goleto.

Ancora venerdì 28, alle 21.00 al Teatro della Torre, andrà in scena “Figaro il barbiere” con Elio delle Storie Tese. Prima rappresentazione in Campania della singolare versione cameristica de Il barbiere di Siviglia di Rossini, che vede un narratore dialogare con il pubblico e presentare i personaggi e i momenti salienti della vicenda. Partecipano i musicisti Fabio Battistelli al clarinetto e Marco Rapetti al pianoforte. Ensemble diretto da Roberto Fabbriciani.

Sabato 29, alle 18.30, al Palazzo del Vescovo, per la sezione libri del festival, lo scrittore americano Dan Fante – figlio del grande John Fante – presenterà al pubblico del festival la commedia Don Giovanni, dedicata all’ultimo periodo di vita del padre, accompagnato dal curatore e traduttore Francesco Durante e dall’autore del volume John Fante back home, Gianpaolo Graziano. Gli spettacoli partiranno alle 20.00, al Duomo, con Lina Sastri interprete di La casa di Ninetta, un emozionante monologo scritto dalla stessa Sastri con la regia di Emanuela Giordano, dedicato alla madre perduta che, come un intimo e delicato rosario, rievoca figure, luoghi, momenti ed emozioni della vita dell’attrice. Alle 21.00, al Teatro della Torre, otto straordinari volti della scena musicale contemporanea presentano il concerto Uomini in Frac, omaggio a Domenico Modugno: in scena Peppe Servillo, Furio Di Castri, Fausto Mesolella, Rita Marcotulli, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Domenico Ciaramella, Mimmo Epifani. Seguirà, in Piazza del Duomo alle 22.30, lo spettacolo “Quaranta anni e sono ancora mia!”, con Maria Letizia Gorga. Divertente excursus tra le canzoni che hanno segnato le stagioni e i passaggi più caldi del “movimento femminista” a quaranta anni dal ’68. I testi e la regia sono di Pino Ammendola.

Domenica 30 agosto si parte alle 20.00 alla Chiesa dell’Annunziata con Massimo Wertmuller, interprete, con Anna Ferruzzo (che firma anche la regia dello spettacolo) di “Vu come Vian”, omaggio a Boris Vian, presentato in prima assoluta nell’ambito delle manifestazioni per i 50 anni dalla morte dello scrittore, ingegnere, cantautore, trombettista e traduttore francese. Le musiche originali di Andrea Farri sono eseguite da Giovanni Todaro e Roberta Montisci.

Alle 21.00, al Teatro della Torre, Marco Paolini e “I Mercanti di Liquore” saranno in scena con “Miserabili. Io e Margaret Thatcher”. Un racconto in forma di ballata che ricostruisce in quadri la metamorfosi della società italiana a partire dagli anni ’80, con al centro l’economia, l’intreccio di macro e micro, le ricette e le delusioni di questo nostro passato prossimo che sconfina nel presente. Testi di Andrea Bajani, Lorenzo Monguzzi, Marco Paolini, Michela Signori. Musiche dei “Mercanti di Liquore”.

Alle 22.30 in Piazza del Duomo chiuderanno la prima parte del festival i Potlatch – storica formazione di Caserta attiva tra la seconda metà degli anni ’70 e i primi anni ‘80 – in scena con “Flashback a Chinatown”: spettacolo di teatro e musica in quattro atti liberamente tratto dall’opera patafisica di Alfred Jarry.

Dando quindi appuntamento alla sua seconda parte – da giovedì 3 a domenica 6 settembre – il festival ricorda le iniziative che accompagnano il programma di spettacoli, tra cui quella di devolvere una parte degli incassi complessivi alla Cooperativa neWope, quale aiuto concreto al suo sviluppo e alle sue attività. In questo senso, i direttori hanno accolto nei giorni scorsi con gratitudine la scelta del sindaco Petteruti di acquistare il “suo” abbonamento agli spettacoli, augurandosi che il gesto venga fatto “proprio” dal pubblico e dalla città.

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