Aversa

Vertenza Apo, il Giudice del lavoro dà ragione al Comune

Piazza MunicipioAVERSA. “Questo è un momento in cui, seppur abbiamo raccolto un risultato positivo, non possiamo gioire perché vogliamo la serenità dei dipendenti comunali che possiamo raggiungere solo attraverso un confronto costruttivo.

Ribadisco, quindi che l’Amministrazione comunale, conferma la piena disponibilità a riprendere un confronto costruttivo con i rappresentanti dei lavoratori su tutte le problematiche del personale lasciate sospese, nel pieno rispetto delle relazioni sindacali”.

Queste le prime dichiarazioni del sindaco Domenico Ciaramella in seguito alla sentenza del Giudice del Lavoro che ha dato ragione al Comune di Aversa nella diatriba giuridica sollevata dalle sigle sindacali in merito alla questione Apo. “Anche di fronte ad una vittoria – continua il Sindaco Ciaramella – non possiamo che riaffermare la nostra disponibilità a riprendere quel confronto che, purtroppo, si è burrascosamente interrotto”.

La sentenza di oggi del Giudice del Lavoro giunge in seguito ad un’azione legale promossa dalle sigle sindacali nei confronti dell’Amministrazione comunale rispetto alla delibera di giunta municipale 163/09 con la quale venivano stanziati fondi per le figure Apo.

“L’Amministrazione Comunale – dichiara l’assessore al personale Pasquale Diomaiuta – in un primo momento anche dinanzi a diverse iniziative di vario genere (diffide, assemblee e comunicati stampa), ha preferito tacere e cercare di ricucire lo strappo attraverso un sano dialogo. Cosa che non è avvenuta specie in seguito all’assemblea dei dipendenti svoltasi lo scorso 3 luglio, nel corso della quale i sindacati hanno comunicato all’Amministrazione di aver inoltrato formale ricorso al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per “attività antisindacale”, a seguito della rottura delle relazioni sindacali, formalizzata dalle stesse organizzazioni nella riunione di delegazione trattante del 7 aprile scorso, e mancata sottoscrizione del contratto decentrato integrativo per l’anno 2009. Nella vertenza in atto hanno lamentato, tra l’altro, la mancata adozione del piano di sicurezza della casa comunale. Solo a questo punto, il sindaco Ciaramella e l’Amministrazione sono intervenuti nella vicenda, illustrando i provvedimenti adottati e contestati dalle organizzazioni sindacali. Tutto è iniziato con la conferma da parte dell’Amministrazione (delibera di giunta n.163/2009) delle Posizioni organizzative per l’anno 2009. ‘Conferma’, perché si tratta di un provvedimento che l’Amministrazione ha adottato per il terzo anno consecutivo, in essere fin dall’anno 2006 con la deliberazione n. 482 del 28 dicembre di quell’anno relativa all’istituzione delle 17 Posizioni Organizzative”. “Oggi che il Giudice del Lavoro ha respinto il ricorso posto in essere dai sindacati – continua l’assessore Diomaiuta – ritenendo corretto il comportamento dell’Amministrazione Comunale, mi auguro che si apra una nuova stagione con i sindacati, basata sul rispetto reciproco e sulla tutela particolare di quelli che sono gli interessi preminenti dell’Ente. Certe iniziative possono, anche indirettamente, provocare ripercussioni negative, anche sul piano economico, ai lavoratori dipendenti”.

L’assessore Diomaiuta poi apre ai sindacati: “E’ un momento in cui bisogna che nessuno si fermi e per questo voglio ribadire, ancora una volta, l’immediata disponibilità dell’Amministrazione Comunale a riprendere il confronto ed il dialogo con i tutti i rappresentanti dei lavoratori, finalizzato sempre alla maggiore e migliore tutela degli interessi dei dipendenti tutti”.

Ciaramella conclude con un plauso a chi “ha portato avanti egregiamente questa vicenda. E mi riferisco all’assessore al personale Pasquale Diomaiuta ed al dirigente al ramo Michele Loria. Con loro mi complimento per il risultato raggiunto, ma, al contempo, auspico che possano porre in essere tutte le azioni affinché sia ripreso un sano e costruttivo dialogo con i sindacati”.

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