Aversa

Strisce blu, il Codacons si appella a sentenza della Cassazione

 AVERSA. Parcheggi a pagamento, la querelle continua e si allarga all’intera città. Dopo essere state tracciate nella zona sud di Aversa, trasformando via Vito di Iasi e i parchi residenziali Argo e Coppola in un’unica enorme area destinata al parcheggio a pagamento, …

… creando così malumore negli animi dei residenti che non intendono essere costretti a sborsare neppure un centesimo di euro per lasciare l’automobile in sosta sotto casa, le strisce blu invadono Aversa. Infatti sono state tracciate, o saranno tracciate nei prossimi giorni, in piazza Cirillo, piazza Marconi, via Costantinopoli, via Garofano, via D’Acquisto nei pressi del palazzetto dello sport, strada San Lorenzo nel piazzale antistante lo stadio comunale, via Di Giacomo, viale Europa nel piazzale antistante l’ufficio postale, via Valente.

E mentre Aversa si va dipingendo di blu arrivano i parchimetri che gli operatori addetti al settore stanno installando, quasi a sorpresa, giorno dopo giorno nelle primissime ore del mattino. Logica la protesta dei cittadini che sostengono l’illegittimità dell’azione comunale, adducendo a motivo l’assenza di strisce bianche nei pressi delle strisce blu.

Così, dopo aver presentato petizioni contro l’iniziativa, ora si rivolgono al Codacons perché faccia applicare anche ad Aversa le leggi nazionali. “Che debbano esserci strisce bianche accanto a quelle blu è un dato di fatto sancito dalla Corte Costituzionale”, dice Stefano Tonziello, presidente della sezione aversana dell’associazione posta a difesa dei diritti dei consumatori. “In proposito – continua – ricordo che a seguito del ricorso proposto da un automobilista del comune sardo di Quartu Sant’Elena che aveva contestato le multe elevategli per aver parcheggiato senza grattino in zone dove erano presenti solo strisce blu, la Corte di Cassazione, a sezioni unite civili, ha stabilito che ‘sono nulle le multe agli automobilisti che parcheggiano nelle aree a pagamento se vicino a quelle zone non è stato predisposto anche un parcheggio libero’”.

“Ne segue – riprende Tonziello – che se ad Aversa non verranno tracciate strisce bianche vicino a quelle blu gli automobilisti, siano residenti o no nelle zone in cui intendono parcheggiare, potranno lasciare la vettura in sosta senza esporre il grattino o il tagliando del parcometro dal momento che eventuali multe loro elevate saranno annullabili con la semplice presentazione di un ricorso al giudice di pace”. “Perché – conclude il presidente del Codacons – la Cassazione nella sentenza ha chiarito ha che, ad esclusione delle zone a traffico limitato, delle aree pedonali e da quelle di particolare rilevanza urbanistica gli amministratori comunali hanno l’obbligo di realizzare, sempre, aree di sosta libera accanto ai posteggi a pagamento a fascia oraria”.

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