Aversa

Consiglio comunale su alloggi studenti e edilizia economica popolare

 AVERSA. Per essere considerata come una seduta di consiglio comunale di quelle tranquille, la riunione di ieri mattina, con una discussione di ben cinque ore per soli due punti all’ordine del giorno, ha offerto delle discussioni inattese…

…sia per merito dello sparuto gruppo di opposizione che per qualche crepa nella maxi maggioranza di centro destra. Alla fine, il consiglio ha votato la concessione all’Adisu di due immobili di proprietà comunale, ubicati in via Castello (la vecchia “Regia Scuola Media”, poi intitolata a Manzoni) e in via Saporito (l’ex carcere mandamentale), che consentiranno la realizzazione di quaranta alloggi per studenti con ottanta posti letto, oltre ad una serie di strutture collettive e l’individuazione dell’area dove realizzare sessanta alloggi di edilizia popolare da parte dell’Iacp. Sulla vicenda della cessione di immobili all’Adisu, ossia all’università, da registrare l’intervento del consigliere comunista Mimmo Rosato che, premesso di non essere contrario alla creazione di alloggi per studenti, ha accusato la maggioranza di “non avere una pianificazione, un’idea di città, ma di andare avanti con scelte estemporanee, visto che, la “Manzoni”, ad esempio, considerata la contiguità con la succursale del liceo classico, poteva ospitare l’intero istituto che sarebbe tornato nella sua sede storica”.

Una presa di posizione che ha portato il sindaco Ciaramella, a margine dei lavori, ad affermare: “Questa città ha la cattiva abitudine di criticare e creare polemiche fuorvianti anche quando si approvano provvedimenti importantissimi. Ebbene, io oggi sono più felice di quando abbiamo approvato il Prg, fosse solo per gli alloggi per studenti, tenuto conto di come sono state giudicate le nostre facoltà in questi giorni”. Polemiche, ma questa volta tra il consigliere di opposizione Peppe Stabile e quello del Pdl Elia Barbato sulla scelta dell’area dei sessanta alloggi che saranno realizzati dall’Iacp su un’area 167 a confine con Gricignano. Il contendente di Ciaramella alle ultime amministrative ha contestato la scelta affermando che per essere valida sarebbe stato necessario modificare il piano regolatore. Ma anche in questo caso la maggioranza ha votato compatta.

“Ed è stato un bene – è ancora Ciaramella a parlare – perché diversamente avremmo perso i finanziamenti”. Ma dal centro destra un accenno di polemica interna non è mancato, nonostante la consegna ufficiale sia stata quella di rinviare tutto a settembre, rimpasto in giunta compreso. Carlo Amoroso, consigliere Pdl e componente della commissione istruzione, ha evidenziato il mancato passaggio di una decisione relativa al settore istruzione nella relativa commissione. Sempre in tema, da segnalare che per la maggioranza ieri erano presenti 18 consiglieri su 25. Ben 7 gli assenti (Virgilio, Di Grazia, Giglio, Tirozzi, Oliva, Santulli e Lama) e non tutti giustificati. Quasi a conferma delle dichiarazioni di Ciaramella che auspicava una maggioranza di 16, 17 consiglieri.

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