Teverola

Impianto di compostaggio a Teverola, Brancaccio scrive a Bassolino

Angelo Brancaccio TEVEROLA. Il consigliere regionale dell’Udeur Angelo Brancaccio ha presentato un’interrogazione al governatore Antonio Bassolino e all’assessore all’ambiente Walter Ganapini per chiedere conferma o meno sulla possibilità di realizzare nel comune di Teverola un impianto di compostaggio.

Un’ipotesi, quest’ultima, che se confermata preoccuperebbe non poco dal momento che la zona interessata si presenta già critica dal punto di vista ambientale. Sarebbe opportuno, secondo Brancaccio, prima di ogni decisione in merito, effettuare una valutazione di impatto ambientale strategica tenendo conto di tutti gli impianti già operanti nell’area.

Di seguito il testo integrale dell’interrogazione:

“Il sottoscritto Angelo Brancaccio, quale Consigliere Regionale del Gruppo Popolari-Udeur, con la presente espone quanto segue:

Premesso che:

la situazione ambientale della zona aversana è già molto critica per una serie di interventi autorizzati e non; in particolare, nei territori di Santa Maria Capua Vetere, Marcianise, Orta di Atella, Teverola, San Tammaro sono concentrati impianti di Cdr, di Centrale Termoelettrica, di Depuratori Regi Lagni, di Discariche autorizzate ed abusive, di impianti industriali di vario genere ed altro.

Si tratta nella fattispecie di impianti ad alto impatto ambientale autorizzati, per quanto di competenza, dalla Regione Campania che ha espresso i propri pareri con un valutazione del singolo caso sottoposto e non – cosa che sarebbe stata più giusta e opportuna – con una valutazione ambientale strategica e complessiva dell’intera area;

Considerato che:

nella stessa zona negli ultimi anni sono notevolmente aumentate, guarda caso, le percentuali di gravi malattie riscontrate in loco, così come confermano le recenti statistiche realizzate dalle Asl territorialmente competenti;

il Comune di Teverola, come risulta dagli agli atti, ha presentato istanza per la realizzazione sul proprio territorio di un impianto di compostaggio (cfr. Prot. 2008/090725 del 31/10/2008) chiedendo, tra l’altro, un finanziamento regionale di circa 2 milioni di euro;

lo stesso comune di Teverola ospita sul proprio territorio già una centrale termoelettrica nella zona Asi;

in tale contesto si presenta, quindi, particolarmente gravoso e rischioso l’insediamento dell’impianto di compostaggio suddetto dal momento che come già riferito la zona in questione presenta non poche criticità dal punto di vista ambientale e di conseguenza per la salute pubblica.

Tutto ciò premesso e considerato interroga per sapere:

Se risulta a verità quanto notiziato con la presente; se la richiesta relativa all’impianto di compostaggio di Teverola sia stata già formalmente istruita; se si ritiene, opportuno e doveroso, prima di qualsiasi rilascio di qualsivoglia autorizzazione in zona, che venga elaborata propedeuticamente una valutazione di impatto ambientale strategica tenendo conto di tutti gli impianti già operanti nell’area.

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