Sant’Arpino

Pd: “Scoppia la grana degli Lsu”

 SANT’ARPINO. Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della sezione localePartito Democratico.

“Partono lettere di sospensione e di riduzione dell’integrazione salariale ai predetti lavoratori. Tredici note per la sospensione e tre per la riduzione. Sedici famiglie che dall’oggi al domani sono chiamate a fare in conti, e in un periodo di forte crisi economica, con l’improvvisa e drastica riduzione dei loro salari. Il provvedimento della giunta Di Santo è la logica conseguenza di una politica dissennata e senza alcuna programmazione. Eravamo stati facili profeti quando avevamo espresso le nostre preoccupazioni sulla capacità degli attuali amministratori che hanno preferito, in materia di politiche del personale, la più facile strada della demagogia e delle clientele, invece di un coraggioso intervento di razionalizzazione delle risorse attraverso la qualificazione della spesa e il rafforzamento dei servizi erogati ai cittadini. Ironia della sorte e tempestività dei tempi, il provvedimento, che riduce in maniera drastica i salari dei 16 malcapitati lavoratori, giunge all’indomani dell’ennesimo, inutile, trionfalistico comunicato dell’Ufficio Stampa e Propaganda della Giunta Di Santo dove è scritto, udite, udite cittadini, testuale “anche perché l’operato ed i risultati raggiunti in questa prima parte di amministrazione Di Santo sono sotto gli occhi di tutti.” Infatti sotto gli occhi di tutti ed in particolare dei 16 malcapitati lavoratori Lsu c’è la notifica della riduzione degli stipendi!

E tutto ciò mentre vengono dirottate risorse economiche e finanziarie per altri consulenti da assumere e si sprecano migliaia e migliaia di euro per una “Consulenza” nel settore “Ambiente”, la cui unica esigenza sta tutta nel dovere accontentare qualche “capo” politico! Sono scoppiate così tutte le contraddizioni in materia di gestione del personale Lsu da noi denunciate in un interrogazione nel lontano maggio del 2008. E tutto ciò con gravi, evidenti ripercussioni sulla tenuta e qualità dei servizi e con il rischio che si scateni un guerra tra poveri, tra lavoratori precari e lavoratori in attesa di chiamata e che diventeranno “altrettanti precari”! Questi incapaci (dis) amministratori in materia di personale hanno già innescato una bomba ad orologeria che, quando esploderà, causerà gravi danni ai lavoratori. Corrono voci, infatti, che nel mentre si riducono i salari degli Lsu, e con un numero elevatissimo di lavoratori part-time, si stia provvedendo a fare assunzione di personale stagionale a discapito dei lavoratori e delle casse comunali sicuramente al limite del danno erariale”.

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