Italia

Viareggio, 21 morti. Berlusconi: “Non solo malasorte”

 VIAREGGIO.Una donna è morta la scorsa notte all’ospedale di Carrara e un altro ragazzo a Massa, facendo salire a21 il numero delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio.

Intanto, stamani, alle 12.30, è in programma la riunione del Consiglio dei ministri durante il quale verrà dichiarato lo stato d’emergenza per la vicenda.

Ieri il premier Silvio Berlusconi ha detto che l’incidente”forse non è stato solo causato dalla malasorte”, annunciando che sarà portata avanti “un’indagine approfondita” per verificare la possibilità di cambiare le regole per i movimenti dei vagoni cisterna. L’Unione europea, infatti,ha convocato per settembre una conferenza europea sulla sicurezza ferroviaria. Dopo l’incidente di Viareggio, la Commissione Ue intende fare chiarezza sia sul sistema dei controlli ferroviari sia sul trasporto delle merci pericolose.

“Non ci sentiamo responsabili”, afferma l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti. La Gatx, proprietaria del vagone deragliato, annuncia che sostituirà e controllerà “in via precauzionale” tutti gli assi dei cargo che trasportano gpl.

A margine dell’audizione alla commissione Lavori Pubblici del Senato, Moretti ha anche spiegato che “il carro che ha provocato l’incidente è stato omologato nel 2004 in Germania ma abbiamo scoperto – ha aggiunto – che la componentistica della sicurezza era del 1974 ed era stata fabbricata nella ex Germania est”. “L’elemento che determina l’immatricolazione – ha aggiunto Moretti – è quello relativo alla parte grande, il body, ma è la componentistica che fa la sicurezza. Non basta un body giovane per dire che il carro è giovane. La cosa importante è che la componentistica di sicurezza sia giovane e prestante, noi la cambiamo costantemente”.

Sul fronte delle inchieste, la Procura di Lucca ha notificato giovedì mattina al Comune di Viareggio un decreto di sequestro di via Ponchielli, la strada maggiormente colpita dall’esplosione di lunedì notte.”Si lavora su tutte le ipotesi, – spiega il procuratore di Lucca Aldo Cicala – anche se al momento sappiamo solo che si è verificato un cedimento di una componente meccanica di un vagone, che ha provocato il cedimento su un fianco e l’apertura di una falla, da cui è fuoriuscito il gpl trasportato”. Cicala si dichiara perplesso sull’ipotesi che il cedimento possa essere stato provocato dalla ruggine. Rispondendo alla domanda di un giornalista che gli ricordava che il procuratore generale della Toscana Beniamino Deidda avrebbe affermato che la ruggine non c’entra con il cedimento, Cicala ha risposto: “Sono d’accordo”.

Intanto, all’alba di venerdì è ripresa all’alba la circolazione ferroviaria nella stazione funestata dal grave incidente: il regionale 23375 La Spezia-Pisa è stato il primo treno a fermare, alle 5:54 di venerdì a Viareggio dopo l’incidente di lunedì notte. Al momento i binari disponibili sono solo due su otto. Una rete di protezione divide in due la stazione, impedendo l’accesso all’area compresa tra i binari 4 e 8. Sul quinto binario sono ancora in sosta alcuni vagoni cisterna del convoglio deragliato nell’incidente.Anche gli sfollati hanno cominciato a rientrare nelle proprie abitazioni.

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