Caserta

Lavoratori in fermento, Polizia Municipale conferma azione di sciopero

 CASERTA. C’è inquietudine tra i dipendenti del Comune della città capoluogo per il disordine ormai incontrollabile in cui versano alcuni settori della casa comunale,…

…nonché per la mancata condivisione delle scelte strategiche dell’Amministrazione, per quanto attiene la macrostruttura, e ci riferiamo alla creazione di altre due aree di coordinamento, per le quali nemmeno le organizzazioni sindacali hanno concordato. I sindacati e i dipendenti dunque hanno rilevato una grossa sofferenza soprattutto nei settori della Polizia Municipale, dei Sevizi Sociali, dei servizi trasferiti nella Caserma Sacchi e nella struttura di Sant’Agostino non del tutto agibile. Quello della caserma Sacchi si presenta come un caso da descrivere nei dettagli: la struttura versa in uno stato di totale abbandono, i locali sono sprovvisti di acqua, i servizi igienici inagibili fino ad oggi; manca ogni genere di sistema di refrigerazione, per dirla tutta non esiste nemmeno un ventilatore, situazione che ha addirittura causato malessere a qualche dipendente costretta ad essere accompagnata alla propria abitazione.

Il paradosso è che in tale struttura sta per essere allocato il settore dei Servizi Sociali, situazione che appare palesemente impossibile, considerati i fatti suddescritti. Il problema più serio resta comunque quello relativo al corpo di Polizia Municipale. Vi sono stati una serie di incontri, l’ultimo in ordine di tempo si è tenuto il giorno 28 scorso, nel corso del quale si è posta, ancora una volta in evidenza la inadeguatezza dell’organizzazione dei Vigili Urbani a fronte dei compiti d’istituto e delle richieste dell’utenza. I rappresentanti sindacali hanno nuovamente fatto rilevare all’Assessore Ciontoli che l’organico è ridotto di oltre il 50%, che occorrerebbe dotare gli accessi alla ZTL e alla zona pedonale, di sistemi di videocontrollo – proposta più volte annunciata dall’Assessorato, non si comprende cosa occorre per rendere definitivo il progetto – in modo da liberare risorse umane dalla semplice guardiania o piantonamento dei suddetti accessi. Ciò consentirebbe agli agenti di essere maggiormente presenti nei luoghi caldi della città, riuscendo a monitorare al meglio il territorio, laddove più serve. In attesa di tale possibile installazione informatica, si potrebbe inoltre sopperire con l’utilizzo del personale idoneo al servizio di viabilità.

A tal proposito, l’Assessore e l’Amministrazione hanno già anticipato che non vi sono, in cassa, risorse economiche sufficienti a garantire la gestione di tutti i servizi aggiuntivi e si sono riservati di valutare l’utilizzo del personale da destinare alla copertura delle prestazioni. Questa disorganizzazione ha comunque attirato l’attenzione non solo dell’utenza che quotidianamente affolla gli uffici comunali per recarvi le proprie proteste, ma anche di consiglieri e parlamentari, tra cui, il più esplicito è stato il Sottosegretario alle Finanze, onorevole Nicola Cosentino. Questi ha voluto incontrare i vertici aziendali della Cisl Fp, ai quali ha ribadito la propria vicinanza e la sua incondizionata amicizia, rendendosi disponibile a nuovi incontri al fine di avere un costante aggiornamento sulle problematiche e sulla gestione dei servizi e del personale del comune di Caserta. I sindacati, in definitiva, hanno confermato l’azione di sciopero della Polizia Municipale, già precedentemente annunciata, riservandosi di confermare la data utile, a seguito di incontro assembleare con i lavoratori del settore.

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