Caserta

Housing sociale, Polverino contesta le scelte del sindaco

Angelo PolverinoCASERTA. “Nelle dichiarazioni di Petteruti sull’housing sociale, che permetterebbe di favorire quelle persone che non sono in grado di sostenere i costi del libero mercato edilizio, …

… ravviso la mancata trasparenza del sindaco nel portare avanti un discorso, che, per quanto lui dica non avvantaggia gli imprenditori, per come è stato impostato regge sul nulla, soprattutto in un momento di crisi diffusa, in cui bisogna dare solo certezze. Lui ha le idee chiare, ma la chiarezza deve essere di tutti. Ha dimensionato un piano per 136 famiglie e mi complimento per la precisione matematica. Nutre, inoltre, certezze sul fatto che i margini di guadagno degli imprenditori è minimo Complimenti anche per questo. Vorrei proprio conoscere questi imprenditori, che si prestano per una causa così nobile per un affare del genere. In certe circostanze, la serietà dovrebbe essere d’obbligo. Comunque invito il Sindaco ad aprire un confronto con tutti, con la minoranza, i Sindacati degli inquilini e le Associazioni”.

Parole del consigliere regionale Angelo Polverino, il quale, con un’interrogazione urgente, ha investito della problematica direttamente l’assessore regionale all’Edilizia pubblica abitativa, Gabriella Cundari.

“Petteruti – continua l’esponente del Pdl – sostiene che nel portare avanti il suo progetto si avvarrà del patrocinio della Regione Campania. Onestamente, mi risulta difficile capire in che cosa consiste questo patrocinio. Sarà l’assessore Cundari a chiarirmi tutti i particolari della vicenda, che presenta molti chiaroscuri. Voglio escludere che dietro quello che afferma il Sindaco vi possa essere solo una speculazione edilizia, con il paravento delle 136 famiglie casertane appartenenti a fasce deboli. L’housing sociale non si presta per annunci come quello di Petteruti. Appartiene ad una sfera delle questioni sociali, che mette insieme le forze politiche, sociali, professionali e imprenditoriali. Altrimenti è destinato al fallimento. Questo Petteruti lo sa, dal momento che è un addetto ai lavori. Altrove sono state costituite Fondazioni per evitare gli insuccessi, che sono dietro l’angolo. E’ il caso della Regione Lombardia, che, con l’Anci e la Cariplo, ha dato vita alla migliore integrazione tra pubblico e privato per il sostegno alle famiglie in difficoltà nel libero mercato dell’edilizia”.

Il consigliere Spirito ha lanciato l’allarme in questi giorni. Non giustifica il comportamento del Sindaco che annuncia i suoi progetti in televisione, senza coinvolgere gli amministratori. “Ha ragione. – dice Polverino – L’housing sociale richiede ancora molta sperimentazione. La diffusione dei risultati ad oggi non è incoraggiante. Laddove si è avuta, proprio perché gli attori coinvolti hanno messo in campo la solita lottizzazione, non c’è stato risultato. Se Petteruti fa di testa sua, potrebbe generare meccanismi che porterebbero a favorire ancora di più l’esclusione sociale dei più bisognosi. Con l’assessore D’Amico già ne ha combinate abbastanza”.

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