Aversa

Sicurezza sul lavoro, Sindacati e Comune a confronto

Pasquale Diomaiuta AVERSA. Sicurezza sul luogo di lavoro, attivazione dei tornelli, regolarizzazione dei lavoratori socialmente utili, orario “ballerino” per i vigili urbani, mancata assunzione di e gestione con “favoritismi” del personale.

Questi i temi in discussione questa mattina in occasione dell’assemblea generale del personale comunale, con gli uffici che non saranno aperti al pubblico. Continua e si inasprisce, quindi, la guerra in atto tra amministrazione comunale e dipendenti e sale di tono la polemica tenuto conto che all’assemblea è stata preannunziata la presenza dei tre segretari provinciali di categoria Cgil-Cisl-Uil, Pugliese, Brignola e Diana, oltre ai rappresentanti aziendali Giuseppe Tirozzi, Pasquale Lombardi e Nicola Volpe.

Lo stato di agitazione dei dipendenti comunali va avanti da ormai due mesi con accuse durissime che hanno coinvolto anche alcune forze politiche, come, ad esempio, “la Sinistra” che con il consigliere comunale Mimmo Rosato ha inviato una dettagliata denunzia alla Corte dei Conti. In una nota i responsabili aziendali della “triplice” ritengono i fatti contestati “di una gravità inusitata, perpetrati ed aggravati dall’adozione di atti e provvedimenti tesi a dimostrare la volontà dell’amministrazione comunale all’assunzione diretta ed unilaterale degli stessi, scavalcando dunque il dovuto confronto con il sindacato”.

Tra le contestazioni quella che ha fatto più scalpore è relativa all’occupazione. Secondo il sindacato, infatti, la politica salariale a favore dei dirigenti ha portato a costi equivalenti all’assunzione di 30 disoccupati, mentre sono stati completamente dimenticati i centoventi lavoratori socialmente utili “che attualmente prestano un’attività lavorativa essenziale per il comune di Aversa, pur essendo i meno retribuiti e per i quali nessun provvedimento è stato disposto, anche avendone la possibilità grazie alle leggi regionali”. All’interno della vertenza, poi, è entrata, nei giorni scorsi, anche la protesta degli addetti ai servizi demografici che hanno inviato al sindaco Ciaramella una dura nota, sottoscritta da tutti, nella quale stigmatizzano le scelte fatte per migliorare il servizio “che non è, come pensa il sindaco, solo un servizio di rilascio certificati”.

Sull’intera vicenda l’assessore con delega al personale Pasquale Diomaiuta ha dichiarato: “Al momento preferiamo attendere l’esito dell’assemblea. Nella prossima settimana ci sarà una conferenza stampa nel corso della quale chiariremo tutte le inesattezza dette in questi giorni”.

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