Aversa

Il dopo-Ciaramella? Cantone e Galluccio in lizza

Piazza MunicipioAVERSA. Il difensore civico Nicola Cantone, in prorogatio da ben sette anni, passa al centrodestra e mira alla poltrona di primo cittadino, quale successore dell’attuale sindaco Pdl Mimmo Ciaramella.

Una scadenza che potrebbe anche non essere lontana di tre anni, considerato che Ciaramella, a sua volta, è uno dei candidati a rappresentare il centro destra in occasione delle elezioni provinciali in programma per la primavera del 2010 quale candidato alla poltrona più alta dell’ente di corso Trieste.

Una scelta, quella di Cantone che aumenta la bagarre in atto in seno al centrodestra aversano, dove l’unità tra An e Fi nel Pdl è solo formale, con due schieramenti divisi praticamente su tutto e che fanno capo, da un lato, al sindaco e al senatore Pasquale Giuliano, che è anche coordinatore provinciale del Pdl, e dall’altro al consigliere regionale Peppe Sagliocco. Ed è a quest’ultima fazione che il difensore civico avrebbe scelto di aderire. Un’adesione che lo stesso Cantone avrebbe ammesso tanto che il primo cittadino ha dichiarato: «Da parte mia ho esortato l’avvocato Cantone a dimettersi, in considerazione della scelta di campo fatta, ma ho ricevuto un diniego. Fatto sta che il difensore civico non è certamente al di sopra delle parti, tanto che partecipa a riunioni di una parte del centrodestra dove si discute di determinati argomenti ed immediatamente dopo prende posizione ufficiale proprio su quegli argomenti».

«Una situazione – gli fa eco l’ex capogruppo di An Michele Galluccio – che definire strana è poco. Tra l’altro, trattandosi di prese di posizione di parte, spesso si rivelano sbagliate con perdita di prestigio anche per la figura istituzionale del difensore civico. Nessuno gli vieta di aspirare alla candidatura a primo cittadino, ma iniziasse a dimettersi».

E, a proposito della lunghissima prorogatio di Cantone, eletto dall’amministrazione di centro sinistra guidata dal sindaco Gennaro Golia, è ancora Ciaramella a parlare: «La colpa di questi sette anni di proroga è soprattutto nostra. C’è un bando con tanto di domande presentate, ma fino a quando non c’è stato il partito unico, il Pdl, le legittime aspirazioni di An e Fi su quella poltrona hanno frenato ogni decisione, ma ora dobbiamo eleggere il nuovo difensore civico».

In questo senso sono in molti ad auspicare che il difensore venga segnalato dall’opposizione quale elemento di controllo e garanzia, ma l’ipotesi, considerato gli equilibri da creare nel Pdl sembra destinata a rimanere tale. Intanto, le voci su chi dovrà andare ad occupare la poltrona di Ciaramella, soprattutto se quest’ultimo si troverà a prendere il posto di Sandro De Franciscis, si infittiscono e, oltre al nome di Nicola Cantone, vi sono anche altri che non nascondono di volerci provare, come lo stesso Galluccio che risponde: «Se gli aversani lo vorranno, perché no».

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