Aversa

Esistono servizi igienici alle Poste? Il Codacons chiede ispezioni

 AVERSA. Nella vicenda riguardante le gravi carenze degli uffici postali di Aversa interviene anche il Codacons di Aversa e Litorale Domitio, rappresentato dal professor Stefano Tonziello.

Il coordinamento dei consumatori ha chiesto all’Asl competente di verificare se i tre uffici postali presenti in città (viale Europa, Parco Argo e via Corcione, quest’ultimo chiuso da ormai diverse settimane dopo il sequestro preventivo delle autorità sanitarie per carenze in materia di sicurezza sul lavoro) siano dotati di servizi igienici per l’utenza, così come stabilito dalla sentenza emessa dal Tar Campania in data 19 marzo 2009.

Una decisione, quella del tribunale amministrativo, che prende in considerazione le lunghe attese a cui spesso sono costretti gli utenti, buona parte formata da anziani, compreso chi è affetto da patologie che richiedono l’uso frequente dei servizi igienici.

“Siamo consapevoli che se l’ispezione confermasse la mancanza di tali servizi, sulla base della sentenza del Tar Campania, sarebbe inevitabile la chiusura dei due uffici postali di Aversa mettendo in gravissima difficoltà i cittadini, una categoria di cui il Codacons tutela i diritti. – afferma il presidente del Codacons Tonziello – Ma riteniamo che solo toccando il fondo si possa risalire, tutelando il diritto degli aversani ad un servizio postale efficiente. Così, considerando l’insuccesso ottenuto dalle tante richieste avanzate, anche da politici di peso, a Poste Italiane spa e ai ministeri competenti perché adeguassero il numero degli uffici di Aversa all’utenza, siamo convinti che oggi l’unica strada percorribile per centrare l’obiettivo sia quella del blocco totale del servizio stesso.

“Di fronte ad uno stop globale del servizio postale cittadino – conclude Tonziello – chi deve e può intervenire in maniera fattiva non potrà più fingere di non vedere la gravissima situazione in cui versa da anni, in questo particolare settore, la città e dovrà rimboccarsi le mani, subito”.

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