Succivo

Legalità, ciclo di incontri con autori

Vincenzo PastenaSUCCIVO. Sarà inaugurata giovedì 14 maggio, alle 19.30, la serie di incontri intitolata “Ciclo per la legalità. Armati di sola penna”.

All’iniziativa, patrocinata dall’amministrazione comunale retta dal sindaco Francesco Papa e, in particolare, dall’assessorato alla cultura retto dall’avvocato Vincenzo Pastena, farà da cornice la sala convegni della Casa delle Arti. Saranno sei gli appuntamenti durante i quali saranno presentati libri accomunati da un unico filo conduttore, la legalità e la camorra. Il primo appuntamento vedrà la presentazione del libro di Gianni Solino intitolato “Ragazzi della terra di nessuno”. Interverranno, oltre a Papa e Pastena, il vicedirettore di “Fresco di Stampa”, Paolo Graziano, il magistrato del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Mariarosaria Pupo, e il dirigente del settore attività culturali del comune di Succivo, Salvatore D’Angelo.

“Un’iniziativa importante – ha dichiarato l’assessore Pastena – che la nostra amministrazione ha voluto fortemente e che speriamo possa davvero risvegliare le coscienze. In quanto rappresentante dell’ Italia dei Valori, ho voluto e sostenuto questa iniziativa, non solo perché il partito ha sempre manifestato interesse nei confronti di un tema così importante ma, soprattutto, perché ritengo sia fondamentale sensibilizzare la popolazione ed invitarla ad una reazione che non sia violenta bensì frutto di una coscienza critica e della denuncia dei fatti. Credo si debba parlare proprio di risveglio perché le nostre coscienze sembrano ormai assuefatte al problema della camorra e ad un fenomeno dilagante che fa parte della nostra vita quotidiana. E sono soprattutto i giovani, come ci farà notare Solino, autore del libro che presenteremo, che devono prendere in mano la situazione ed affrontare il problema anziché nascondersi dietro un’apparente normalità. Per questo è importante – ha continuato Pastena – oggi più che mai, sensibilizzare le famiglie, le scuole e tutte le istituzioni affinchè questo problema, che non è così lontano da noi come sembra, possa essere affrontato. L’importanza di promuovere la legalità quale strumento principe di lotta alle mafie, vede in prima linea gli uomini impegnati quotidianamente sul territorio. La legalità – ha concluso – è oggi, per ogni amministratore, una battaglia da vincere con l’arma della cultura e la speranza del domani. Perché come diceva Sant’Agostino, la speranza ha due figli, lo sdegno e il coraggio: lo sdegno delle cose già viste, il coraggio di operare per vederne di nuove”.

I prossimi cinque appuntamenti si terranno il 21 maggio con il libro “Io per fortuna c’ho la camorra” di Sergio Nazzaro, il 28 maggio con “La bestia” di Raffaele Sardo, il 4 giugno con “Campania Infelix” di Bernardo Iovene e Nunzia Lombardi, l’11 giugno con “L’oro della camorra” di Rosaria Capacchione e ultimo l’8 luglio “Solo per giustizia” di Raffaele Cantone.

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