Succivo

Il Succivo rivelazione del Torneo nazionale di Scalea

la squadra del SuccivoSUCCIVO. E’ stata un’esperienza indimenticabile per i ragazzi del Succivo che hanno partecipato al torneo ”Super Coppa” città di Scalea.

Organizzata dal numero uno in Italia per quanto concerne i tornei giovanili, Silvio Tenuta, la due giorni di gare (16/17 maggio) riservata alle categorie (primi calci, pulcini, esordienti e giovanissimi), ha visto sfilare società che hanno rappresentato tutto il meridione d’Italia, Campania (Succivo e Castellammare di Stabia) Basilicata, Sicilia (Palermo e Catania) Puglia, Calabria.

Per la cronaca, i Giovani Leoni di Catania, del presidente Carmelo Pelledoro, hanno fatto bottino pieno, portandosi a casa sia il trofeo riservato alla categoria esordienti con la squadra allenata da Maria Morace (campione d’Italia con la squadra calcio femminile Jolly Componibile di Catania) sia con il team dei giovanissimi allenato da mister Nicola Martini (ex giocatore del Pisa serie A, Salernitana, Fidelis Andria, Acireale, Rimini e Maceratese). Inoltre, la formazione siciliana, ha messo in mostra il talento di Diego Giuffrida, trequartista, classe 95’, da poco ingaggiato dal Parma.

Tuttavia, la vera rivelazione della kermesse è stata la squadra azzurra di Succivo. Infatti, i casertani allenati da mister Mario Santillo, alla prima esperienza nel prestigioso torneo di Scalea, pur rappresentando un piccolo centro come quello succivese, si sono battuti alla pari contro centri metropolitani di gran lunga superiori sfiorando addirittura l’impresa, classificandosi al secondo posto dopo una combattutissima ed emozionate finale contro i Giovani Leoni.

Silvio MarinoNel match di esordio il Succivo s’impone nettamente contro il più quotato avversario Punto Rosa di Palermo, con un secco 4-0, grazie alle reti di Valerio Perrotta, Paolo Antonio Pellino, Carbisiero e Cirotto. Nella seconda uscita gli atellani grazie alle segnature di Brancaccio e Valerio Perrotta, piegano la resistenza dei padroni di casa del Riviera dei Cedri.

Ecco i paladini della formazione giovanissimi del Succivo. Portieri: Valerio Petrillo, classe 94’. Antonio Esposito, classe 96’. Difensori: Filippo Compagnone, classe 94’. Nicola Cirotto, classe 95’. Massimo Capasso, classe 95’. Federico Pellino, classe 94’. Gianluca Iovinella, classe 94’. Giuseppe Romilli, classe 94’. Centrocampisti: Aldo Saggiomo, classe 95’. Paolo Antonio Pellino, classe 95’. Valerio Perrotta, classe 95’. Luca Perrotta, classe 95’. Domenico Di Pasquale, classe 94’. Tommaso Mele, classe 94’. Vincenzo Brancaccio, classe 94’. Attaccanti: Giuseppe Russo, classe 94’. Gennaro Carbisiero, classe 95’. Luca Lamberti, classe 94’.

Per i succivesi è stata una festa, ma cosa ancora più importante, è stata un’esperienza unica in cui ogni ragazzo ha imparato a vivere in contatto con gli altri e ad essere indipendente. Tutto è stato all’insegna dello sport, del divertimento e nel rispetto dell’avversario, imparando ad apprezzare la sportività e la lealtà del prossimo.

Le parole del presidente della scuola calcio del Succivo, Silvio Marino: “E’ stata una festa meravigliosa organizzata alla perfezione dal signor Silvio Tenuta. E’ un’esperienza che ripeteremo senz’altro anche l’anno prossimo. Un ringraziamento doveroso a chi ci ha sostenuto e creduto in questi ragazzi. Grazie all’amministrazione locale di Succivo, Nicola Russo (R e G immobiliare srl.) Edil Atellana, supermercato di Emidio Giordano, supermercato di Michele Carbone. Un riconoscimento particolare a chi ci ha accompagnato in questa fantastica avventura, i genitori Lello Capasso (dirigente accompagnatore ufficiale) Antonio Pellino, Antonio Perrotta e Mario Cirotto. Un grazie speciale, invece, a chi si è impegnato affinché questa fantastica esperienza diventasse realtà, Giovanni Saggiomo e Mario Santillo”.

A Succivo batte ancora forte un cuore calcistico. A Succivo grazie a questi meravigliosi ragazzi e alle loro gesta sportive, il calcio non morirà mai. Perché questi ragazzi sapranno essere più forti del più terribile degli avversari, l’indifferenza.

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