Succivo

Ciclo per la legalità, Sardo presente il libro “La bestia”

Raffaele SardoSUCCIVO. Secondo appuntamento giovedì 28 maggio, presso la sala convegni della Casa delle Arti, per il “Ciclo per la legalità. Armati di sola penna”.

L’iniziativa, inaugurata lo scorso 14 maggio e patrocinata dall’amministrazione comunale retta dal sindaco Francesco Papa e, in particolare, dall’assessorato alla cultura retto dall’avvocato Vincenzo Pastena, ha già riscosso, nel primo appuntamento, un grande successo. In quest’occasione sarà presentato il libro di Raffaele Sardo intitolato “La bestia”. L’autore, presente in sala, discuterà del suo volume e risponderà alle domande e alle curiosità dei presenti.

Interverranno il sindaco, Francesco Papa, l’assessore alla cultura, Vincenzo Pastena, il Vicedirettore di “Fresco di Stampa”, Paolo Graziano, il magistrato del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Mariarosaria Pupo e il dirigente del settore attività culturali del comune di Succivo, Salvatore D’Angelo. “Sono davvero felice ed orgoglioso – ha dichiarato entusiasta l’assessore Pastena – del grande successo riscontrato dal primo appuntamento di questa iniziativa che la nostra amministrazione ha voluto fortemente. E’ importante, oggi più che mai, sensibilizzare le famiglie, le scuole e tutte le istituzioni affinchè il problema della camorra, che non è così lontano da noi come sembra, possa essere affrontato e la nostra amministrazione ha voluto farlo in un modo semplice e diretto, attraverso la presentazione di libri che hanno un unico filo conduttore: la camorra. Il libro che presenteremo giovedì è il lavoro di un giornalista che da anni racconta ciò che è pericoloso raccontare, le tante, troppe azioni criminose della camorra. Raffaele Sardo in questo libroparla delle vittime, le vite spezzate da un potere maledetto, e maledettamente forte, e il dolore di chi è sopravvissuto, i familiari, gli amici. Il libro ci consegna un ritratto sconvolgente della violenza della camorra, delle impunità e anche delle complicità quotidiane ma ci offre, al tempo stesso, un affresco reale del mondo delle vittime, nomi e cognomi ingiustamente dimenticati. Il sacerdote Don Peppe Diana, il carabiniere Salvatore Nuvoletta, il sindacalista Federico Del Prete. Sono questi i nomi simbolici a partire dai quali l´Autore racconta la camorra dell´ultimo quarto di secolo, la crescita del “Sistema” o più propriamente della “Bestia”. Un ritratto sconvolgente – ha concluso Pastena – ma non rassegnato. Perché anche nella Gomorra assatanata di soldi e di potere c’è sempre qualcuno che difende a testa alta i valori dell´Italia civile”.

Pastena ha poi ricordato che i prossimi appuntamenti si terranno il 4 giugno con “Campania Infelix” di Bernardo Iovene e Nunzia Lombardi, l’11 giugno con “L’oro della camorra” di Rosaria Capacchione e ultimo l’8 luglio “Solo per giustizia” di Raffaele Cantone.

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