Santa Maria C. V. - San Tammaro

Nasce cittadella sportiva per diversamente abili

diversamente abili SANTA MARIA C.V. “L’isola che non c’è”, nasce al centro ippico sammaritano, presidente Raffaele Romanucci, un nuovo progetto. Si tratta della cittadella sportiva per diversamente abili ad uso anche di normodotati. Il progetto preliminare è stato già presentato.

L’area che oggi ospita la scuola di equitazione nei pressi del viale Cappuccini, vicino l’ex bunker giudiziario, insiste su un terreno di circa 14mila metri quadrati. All’interno vi sono anche i ruderi di un convento trecentesco poi adibito a deposito di munizioni. Questo grande parco verde curato dalla società ippica di Romanucci, che vi ha realizzato all’interno un maneggio, verrà trasformato in un g,rande centro dove lo sport si potrà coniugare a terapia. La società del centro ippico intende realizzare una struttura sempre legata all’attività in corso ma aperta anche ai disabili e ai normodotati.
“Tali tipi di strutture, sottolinea il presidente Raffaele Romanucci, assenti in tale zona, risultano però essere molto frequentate, e la nostra società non può precludere a chi è stato più sfortunato di noi, la possibilità di trovar sollievo e giovamento presso centri come potrà essere il nostro, in cui si potrà fare anche terapia riabilitativa, proprio con l’equitazione, per rinfrancare non solo la psiche, ma anche il corpo. Sarà possibile effettuare, ribadisce Romanucci, anche delle cure riabilitative soprattutto per quanto riguarda le lesioni midollari. Importanti per me e per il centro, continua Romanucci, sono anche le progettualità che abbiamo portato avanti con le scuole sammaritane. Domani, (oggi per chi legge), ci sarà il battesimo della sella. Nel corso della giornata, spiega il presidente, gli studenti saranno impegnati nell’esibizione del gruppo strumentale, delle attività di scherma, calcetto e tiro dell’arco. Un’occasione per avvicinare i bambini e anche gli adolescenti al mondo delle attività equestri, e per trovare un po’ di sollievo in mezzo alla natura”.
Una giornata ricca di appuntamenti oggi, dunque, presso il Centro Ippico con il taglio del nastro da parte delle autorità presenti sul territorio, fissato verso le ore 9,30 e con la benedizione dell’arcivescono di Capua, Monsignore Bruno Schettino. Presenti i ragazzi dell’Istituto comprensivo “R: Uccella”, con il dirigente scolastico Franco Parente ed i loro insegnanti che potranno poi rinfrescarsi al buffet preparato per l’occasione.
I ragazzi della scuola media per tutto l’anno scolastico hanno dedicato delle ore di lezioni all’equitazione, impegnandosi in un importante progetto che da qualche anno viene realizzato presso il centro ippico per coniugare equitazione e scuola.
Si tratta questa della quarta edizione della manifestazione promossa dal presidente del Cis Raffaele Romanucci, dagli istruttori Alfredo e Daniele Romanucci, in collaborazione con il Centro Nazionale Sportivo Fiamma.
Una iniziativa che rientra come ormai è consuetudine nell’ambito della Giornata Nazionale dell’Ambiente e dell’Equitazione e del Progetto Sport per Crescere. .
Il centro sportivo mette a disposizione gratuitamente le strutture, i cavalli per le lezioni, gli istruttori, aprendo le porte a ragazzi che vanno dai sei anni fino ai sedici e per gli studenti di ogni ordine e grado della città di Santa Maria Capua Vetere. Nel corso della giornata il presidente coglierà l’occasione anche per presentare il nuovo progetto, per trasformare quel polmone della città in un importante centro ippico che potrà essere frequentato anche da portatori di handicap.

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