Santa Maria C. V. - San Tammaro

Giudicianni: “Santa Maria tornerà ad essere fucina di giovani talenti”

Giancarlo GiudicianniSANTA MARIA CV. Approvata la convenzione con il Conservatorio Santa Pietro a Majella. Ieri, 26 maggio, la giunta, a seguito dei contatti avviati con i vertici del Conservatorio di Napoli per l’apertura di una sezione in città, …

… su proposta del primo cittadino Giancarlo Giudicianni, al fine di favorire la forte vocazione artistica e musicale attraverso concrete politiche atte a valorizzare il territorio, ha deliberato l’approvazione dello schema di convenzione che verrà a breve trasmesso al Consiglio comunale per l’esame e i provvedimenti di competenza.

La convenzione ha per oggetto, a partire dall’anno accademico 2009/2010, il partenariato tra il Conservatorio e il Comune finalizzato all’istituzione di un polo territoriale di alta formazione musicale e artistica dotato di un proprio specifico profilo e identità funzionale, fondato sull’integrazione e cooperazione con altri partner istituzionali.

Il Conservatorio curerà per conto dell’Ente la programmazione e lo sviluppo dell’istruzione artistica sul territorio comunale con l’attivazione di corsi di base, disciplinati in modo da consentire la frequenza agli iscritti alla scuola media secondaria di primo e di secondo grado, di corsi professionali, ai quali si accederà con il possesso del diploma di scuola secondaria, e attraverso il trasferimento di corsi già esistenti e attivi nella sede di Napoli. Il Conservatorio curerà, inoltre, l’organizzazione di eventi, manifestazioni ed iniziative idonee al potenziamento e alla promozione dell’offerta formativa.

Il progetto dell’unico Conservatorio della provincia di Caserta a Santa Maria Capua Vetere, che sorgerà all’interno dello storico Palazzo Cappabianca, è stato fortemente voluto dal sindaco al fine di rilanciare lo sviluppo artistico, culturale ed economico della città. La prestigiosa scuola di musica, che potrà fregiarsi del supporto, dell’esperienza e della competenza dell’istituto San Pietro a Majella di Napoli si inserisce, infatti, nell’ambito delle molteplici iniziative dell’amministrazione volte a promuovere l’idea di “Santa Maria Capua Vetere città di arte e cultura”.

“Sono soddisfatto del risultato conseguito grazie all’intensa collaborazione avviata con i vertici del Conservatorio partenopeo – ha detto Giudicianni – questa amministrazione, che intende andare ben oltre le becere strumentalizzazioni continuando a lavorare per il bene della città, in linea con il proprio programma elettorale, sta avviando una rivoluzione culturale importante che speriamo riesca a scuotere le coscienze e creare, nelle nuove generazioni, una maggiore consapevolezza dell’immenso patrimonio di cui dispone la città. Guardiamo avanti con l’auspicio che Santa Maria Capua Vetere, nell’antichità vera culla di arte e cultura, possa tornare ad essere una fucina di giovani talenti con la capacità e la voglia di portare in alto il nome della città”.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico