Orta di Atella

Sinistra e Libertà: “Ripartiamo dal centrosinistra”

 ORTA DI ATELLA. A quasi un anno dallo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazione della camorra nella vita dell’ente, per il Movimento per la Sinistra di Orta di Atella (ex Prc) e Sinistra e Libertà “è venuto il momento di iniziare seriamente a ragionare di progetti e di programmi futuri per il nostro territorio”.

“Tante – affermano dal movimento – sono le emergenze lasciate da un decennio di mal governo e tanto è il lavoro da fare per ridare ad Orta di Atella la dignità persa per mano di amministratori incapaci ed in mala fede. Tutela dell’ambiente e della salute pubblica, blocco dell’espansione urbanistica, gestione pubblica dei servizi e gestione sana delle risorse economiche sono i capisaldi del nostro programma di governo per Orta di Atella. Orta di Atella non ha bisogno di altre case per una nuova speculazione ma di capire dove manderemo i nostri figli a scuola nei prossimi anni, dove parcheggeremo le auto, come recupereremo aree verdi, come sveglieremo il centro storico dall’attuale stato comatoso. Tutti problemi posti già da ora ai commissari prefettizi. Orta di Atella non ha bisogno di insediamenti produttivi nocivi per la salute di tutti, ma di un ambiente sano e non maleodorante valorizzando anche le nostre origini contadine e rurali.

Orta di Atella non ha bisogno di sindaci ed amministratori incapaci nella gestione dei soldi pubblici, ma ha bisogno di una gestione accurata e parsimoniosa delle casse comunali. Tutto questo è stato il passato, oggi dobbiamo lavorare per voltare pagina. La vecchia classe politica non riesce a far altro che continuare a riproporre le stesse persone e la stessa arroganza nel pretendere poltrone istituzionali (prima da sinistra, ora da destra) per continuare a perseguire i propri interessi personali.

La politica Ortese è oggi attraversata da convegni sterili, passerelle politiche e giovani usati da esca per poi essere gettati via ‘a pesce preso’ quando il gioco diverrà ‘serio’. Il contenzioso sui tributi Tarsu ancora aperto e l’acqua pagata a peso d’oro, diventata nuovo business privato, dimostrano quanto i cittadini di Orta abbiano già pagato di tasca propria sprechi, clientele e campagne elettorali fatte con i soldi pubblici. A differenza di quanti non amano Orta di Atella ed il suo popolo, ma amano follemente le poltrone del potere (e delle facili ricchezze), noi non abbiamo bisogno di ringraziamenti elettoralistici o di passerelle politiche, ma stiamo lavorando (insieme al Pd e quanti si rivedono in un progetto di centro sinistra) costantemente anche ora per il bene della nostra collettività.

Per noi ogni giorno si parte dalla politica vera, quella che distingue i valori della sinistra da quelli del centrodestra, quella senza peli sulla lingua, quella che rifiuta il falso perbenismo, quella dell’anti-camorra e del bene collettivo. Stiamo costruendo un progetto politico di centro-sinistra per il nostro territorio, che riduca le distanze tra ricchezza ed emarginazione, che sappia costruire una nuova piattaforma politica, dove si parli di giovani e di persone oneste e che tenga lontano gli approfittatori e gli affaristi della politica. Vogliamo ridare Orta agli Ortesi, quelli vecchi e quelli nuovi”.

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