Mondragone - Carinola - Falciano del Massico

La scuola media ‘Buonarroti’ al “Fantasio Festival 2009”

La scuola media ‘Buonarroti’ MONDRAGONE. La filosofia “dolce” dell’associazione nazionale “AmicaSofia” di cui è presidente il professor Livio Rossetti dell’Università degli Studi di Perugia, …

– quella che si fa non solo nei caffè filosofici ma a scuola durante le ore di lezione – soprattutto con i bambini e gli adolescenti, è oggetto di attenzione crescente, in Italia forse perfino più che altrove e costituisce un fenomeno di proporzioni ormai cospicue. Ci sono genitori che vanno da presidi o direttori didattici per chiedere che quella filosofia che si fa alle elementari o alle medie di un’altra città venga a far parte dell’offerta formativa anche nel caso della scuola frequentata dai loro figli.

A Perugia, dal 23 al 26 aprile, alla Rocca Paolina, in occasione del terzo “Fantasio Festival”, una manifestazione nazionale dedicata all’arte e alla creatività studentesca, è stata allestita nella Sala del Caminetto – a cura di AmicaSofia – l’auletta “Siamo…in pensiero”, ove si sono alternate classi di bambini e ragazzi per philosophein con le loro insegnanti (proprio come avrebbero potuto fare a scuola) o con altri docenti in grado di animare questi eventi. Sono scolari e insegnanti venuti da tutta Italia. Le metodologie adottate sono assai diverse, perché rispecchiano la varietà delle esperienze, né risulta esservi altro evento pubblico per bambini e ragazzi ove vi sia spazio anche per la filosofia.

La provincia di Caserta è stata rappresentata da una delegazione di studenti delle classi prime della scuola media “Buonarroti” di Mondragone, guidato dalla dirigente scolastica Rosa Alba Veneruso, che, dopo un percorso quinquennale di Filosofia con i bambini dal titolo “Imparare a pensare, tra ragione e passione: didattiche relazionali e ricerca di senso nella comunicazione filosofica con i bambini”, il giorno 25 aprile alle ore 15 presso la Rocca Paolina, ha partecipato al “Fantasio Festival 2009”, con una rappresentazione teatrale dal titolo “Ominis determinatio est negatio?” di Roberta Martullo, socia fondatrice di “AmicaSofia”, nell’ambito di una sessione curata dalla stessa associazione.

La performance teatrale prende spunto da un viaggio d’istruzione svolto iòl 22 febbraio presso la Corte Costituzionale in occasione dei 60 anni della Costituzione, con la visita del Palazzo della Consulta e l’incontro con il Giudice costituzionale Paolo Maria Napolitano. Le professionalità che, negli anni, si sono dedicate alla formazione degli studenti e che hanno partecipato al Fantasio Festival 2009 sono: – Roberta Martullo, che ha curato l’ideazione e la supervisione del progetto, negli aspetti organizzativi e realizzativi, ivi comprese le attività integrative e complementari all’iter formativo (visite d’istruzione alla redazione del quotidiano “Il Mattino” di Caserta e presso la Corte Costituzionale) e la stesura dei testi teatrali; – Emilia Giustiniano, referente del progetto; – Gravante Palma, collaboratrice della referente del progetto; – Graziella Marona, esperta di musica; – Pina Montesarchio, consulente per l’Associazione “Amica Sofia” e membro del Direttivo Nazionale. Durante la realizzazione di tutte le attività organizzate dall’associazione “Amica Sofia” è intervenuta la Rai per riprendere queste iniziative, al fine di promuoverne la conoscenza in tutte le scuole italiane.

Gli alunni delle classi prime coinvolti nella manifestazione sono stati: Simona Bibbò, Pasquale Corrente, Giuseppe Di Fusco, Angela Gattone, Arianna Lampitiello, Vincenzo Montella, Rosa Palumbo, Alessandra Persechino, Virgilio Saulle, Antonio Maria Semprebuono, Gianfranco Varone, Alfredo Campoli, Chiara Campoli, Mario Capuano, Piergennaro Di Gennaro, Crescenzo Filosa, Daniele Fusco, Donika Georgieva, Luca Miraglia, Roberto Montano, Elia Pagliuca, Rosa Romano, Luca Zevoli.

A conclusione dell’apprezzatissima rappresentazione teatrale degli studenti della scuola media “Buonarroti” di Mondragone, che ha saputo trasmettere l’immagine di una scuola intesa come comunità educante dove è apparsa in primo piano la sinergia tra docenti, alunni e famiglie, è intervenuto il professor Bruno Schettini del Dipartimento di Psicologia della Seconda Università degli Studi di Napoli sul tema “Una scuola per la democrazia cognitiva”.

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