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Fontana Bleu, lavoratori in sciopero

Fontana bluCASTEL VOLTURNO. Fontana Bleu, sciopero ad oltranza da una settimana dei 60 dipendenti. “I lavoratori sono al collasso”, denunciano Luigi Petrella e Umberto Tuccillo, rappresentanti sindacali aziendali della UilTuCS-Uil nella struttura alberghiera dalla fine dell’anno scorso avviata ad una sostanziale inattività.

La schiarita annunciata da Francesco Coppola, rappresentante della Mirabella spa (società che fa capo al Gruppo Coppola) oltre due mesi fa non ha prodotto alcun risultato concreto: i lavoratori e le loro famiglie attendevano ancora stamattina il pagamento di cinque mensilità e di quattro tra tredicesime e quattordicesime.
Una situazione che la UilTuCS-Uil stigmatizza da mesi e che ha condotto i lavoratori ad una corretta ma significativa e grave protesta portata finanche innanzi al sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano. I dipendenti, infatti, hanno recato il loro striscione alla manifestazione con la quale a Castelvolturno è stata intitolata una piazza alla memoria di Domenico Noviello, l’imprenditore trucidato mesi fa dalla camorra.
“All’inizio del mese di marzo – spiega il coordinatore provinciale della UilTuCS-Uil, Alessandro Tartaglione – alla presenza del viceprefetto Gerlando Iorio e di Umberto Pirone, rappresentante del Commissariato di Governo per la gestione delle aree del territorio di Castelvolturno, i lavoratori avevano ottenuto ampie rassicurazioni da Francesco Coppola, rappresentante della Mirabella spa, società che fa capo al Gruppo di Cristoforo Coppola) per l’acquisizione della società Fontana Bleu e il pagamento immediato delle cinque mensilità che le maestranze della società erano in attesa di ricevere da tempo”.
L’incontro in prefettura era stato richiesto dal segretario regionale Giuseppe Silvestro e dal coordinatore provinciale Alessandro Tartaglione, della Uiltucs-Uil proprio in seguito delle inadempienze della proprietà.
“Dopo un accordo sottoscritto presso la direzione provinciale del Lavoro di Caserta per una stabilizzazione delle mensilità arretrate – dice il segretario regionale della UilTuCS-Uil, Giuseppe Silvestro – la Fontana Bleu spa non aveva e tuttora non ha corrisposto né gli stipendi arretrati né quelli correnti. E Coppola, per conto della Mirabella dichiarò che a breve l’intera società Fontana Bleu sarebbe stata acquisita, dopo la definizione degli ultimi dettagli per la conclusione del nuovo assetto societario. Coppola si impegnò altresì a liquidare tutti gli stipendi arretrati ai lavoratori di Fontana Bleu il giorno successivo alla sottoscrizione del passaggio societario”.
Perciò, dal 7 maggio, la dichiarazione dello stato di sciopero, con la contemporanea richiesta di una convocazione in prefettura dell’azienda, alla presenza del sindaco di Castelvolturno e del commissario di governo. Una richiesta finora inascoltata, che la UilTuCS-Uil ribadisce con fermezza.
“Né può servire a interrompere lo stato di agitazione – conclude Tartaglione – l’avvenuta corresponsione di parte di una sola delle nove competenze economiche vantate dai lavoratori. Ciò soltanto dopo che la scandalosa vicenda, che ormai si trascina da troppo tempo, ha raggiunto i riflettori della scena nazionale durante la commemorazione per Domenico Noviello”.

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