Carinaro

Coppola: “Bisogna superare logiche di conservazione del potere”

Francesco CoppolaCARINARO. “Se intendiamo costruire concretamente la strada che segni la discontinuità con il passato, con il vecchio approccio individualistico, allora, ognuno di noi, nella misura che gli è più consona, …

… deve apportare il proprio contributo, superando le vecchie logiche di contrapposizione e abbandonando posizioni di autoreferenzialità e di autoconservazione proprie delle classi dirigenti di altra epoca”. Così il candidato della lista “Rinascita per Carinaro” Francesco Coppola.

“Abbiamo bisogno di un modo nuovo di concepire la politica per allontanarci da sistemi che mortificano la democrazia. Ciascuno di noi – sostiene Coppola – è chiamato ad un’innovazione radicale del proprio modo di concepire la militanza e la responsabilità politica. Non possiamo compiere l’errore di arroccarci su posizioni precostituite, ma piuttosto essere un gruppo che non deve essere pensato, come accade sull’altro fronte (lista guidata da Mario Masi, ndr) come un bene privato di proprietà della comunità chiusa dei suoi fondatori. Una coalizione che voglia davvero mettersi al servizio della comunità svolgendo una funzione pubblica deve appartenere a tutti i cittadini”.

“Carinaro – secondo il candidato – può cambiare”. “Il nostro paese – afferma Coppola – ha tutte le carte per esprimere democraticamente una classe dirigente che venga scelta applicando le regole del confronto leale e costruttivo.Ma dobbiamo aprire discussioni sui problemi, sull’organizzazione, sulle proposte. Dobbiamo investire sul desiderio di partecipazione della nostra gente, in un processo che integri perfettamente etica e politica”.

“A Carinaro, purtroppo, – accusa Coppola – i partiti rischiano di caratterizzarsi sempre di più come strumenti di conservazione del potere e di gestione di interessi, in mano ad oligarchie, con una forte propensione all’utilizzo di forme clientelari”.

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