Aversa

Aversa ripiomba nell’emergenza rifiuti

 AVERSA. L’incubo ritorna ed accade, non come avvenuto due anni or sono, in pieno inverno, ma, ormai, quasi in estate, con temperature che già a maggio stanno superando i trenta gradi. Aversa di nuovo in emergenza rifiuti.

Un’emergenza che, come tiene a sottolineare l’assessore comunale all’igiene urbana Luciano Luciano, “è tutta interna all’ex consorzio Ce2, la ex GeoEco, che non riesce a tenere dietro ai bisogni ordinari della nostra città a causa della carenza di automezzi”.

Fatto sta che ancora una volta Aversa e gli aversani si trovano vittime di una maledizione che non riescono a scrollarsi di dosso al di là di proclami a vari livelli. In città cumuli di spazzatura fanno bella mostra di sé come nei migliori momenti delle due emergenze acute, quelle del 2004 e del 2007. E non si tratta solo di rifiuti ordinari, ma anche di ingombranti (materassi, vecchi mobili, elettrodomestici dimessi).

“Da parte nostra – è ancora l’assessore Luciano a parlare – abbiamo completamente bypassato l’ex GeoEco e ci rivolgiamo direttamente alla Struttura Territoriale Regionale. Da quest’ultima ci hanno assicurato un intervento immediato e proprio questa mattina (ieri per chi legge, n.d.r.) ho verificato che effettivamente è partita sia la raccolta di rifiuti ingombranti che lo spezzamento delle strade cittadine. Infatti, alcune strade, come, ad esempio, via Saporito è decisamente pulita rispetto a ieri. Spero che a breve si ritorni alla normalità”.

Ma a presentare criticità sono soprattutto le periferie dove necessiterebbe una bonifica radicale, con tanto di ruspe. Vi sono, infatti, alcune zone a confine tra Aversa, Cesa e Gricignano, dove a farla da padrone sono i topi, visibili a tutte le ore del giorno, mentre scorazzano tra rifiuti che alcuni sconsiderati lanciano direttamente dai finestrini delle auto, mentre altri sconsiderati gli danno fuoco. Il tutto a pochissimi metri dalle case di malcapitati che si sorbiscono puzza e diossina. Anche qui si registra una dichiarazione di Luciano che sottolinea come “in questo momento di crisi emergenziale, si sia dato priorità al centro per poi passare alle altre strade cittadine e alla periferia, anche se, ad Aversa, di fatto, tutte le strade sono centrali”.

In questo scenario inquietante, si aggiunge un odore nauseabondo costante: dove ci sono stati i cumuli di immondizia nei momenti della crisi, oggi il percolato penetrato nell’asfalto e il caldo creano un mix micidiale.

Intanto, la gara per l’igiene urbana, varata dalla Prefettura, sarà pubblicata sulla prima Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea utile.

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