San Nicola la Strada - San Marco Evangelista

Terremoto, dopo 10 giorni il sannicolese Trama torna a casa

Paolo TramaSAN NICOLA LA STRADA. E’ partito il giorno di Pasqua e per dieci giorni, insieme agli amici di San Nicola, Claudio Di Maio e Francesco De Cristofaro, …

… ed ai colleghi della Protezione civile di Trentola Ducenta, Parete e Carinaro, è stato presso il campo allestito nella città di Capitignano, città a 42 chilometri da L’Aquila, dove ha dato una mano ad alleviare le sofferenze dei terremotati.

Da Capitignano dava anche notizie agli amici sannicolesi circa il materiale e le derrate alimentare di cui avevano bisogno. Stiamo parlando di Paolo Trama, ex responsabile del gruppo dei boy scout sannicolese e volontario del Nucleo comunale di Protezione civile che si è dovuto aggregare agli amici di Trentola Ducenta, coordinati da Nicola Eramo, per collaborare ed aiutare i fratelli abruzzesi. “È stata davvero una bella esperienza – ci dice raccontandoci delle condizioni in cui versano i terremotati – abbiamo cercato con Claudio Di Maio e Francesco De Cristofaro di renderci utili e credo di poter dire che una buona mano siamo riusciti a darla”.

È questa l’unica spedizione della Protezione civile di San Nicola? “Per la verità la Protezione civile sannicolese non è stata attivata. Evidentemente, il sindaco ha ritenuto che non fosse il caso. Siamo, quindi, partiti di nostra iniziativa visto che la Protezione civile di Trentola Ducenta, di cui siamo molto amici, aveva necessità di persone che si dedicassero alla cucina. Ci siamo aggregati, ovviamente provvedendo in proprio al nostro sostentamento, come accade quando la Protezione civile locale non viene attivata”. Avete qualche ricordo in particolare? “Si, la grande dignità di quella gente. Hanno ovviamente paura a tornare nelle loro abitazioni dichiarate agibili, poiché lo sciame sismico continua e non si ferma. Ma ce la faranno a tornare alla normalità. Voglio sottolineare che in zona abbiamo incontrato altri cittadini di San Nicola La Strada, una ragazza in particolare, Paola Vanore, ex scout, che è partita con la sua famiglia subito dopo il terremoto per portare aiuto, davvero una famiglia straordinaria. Per quanto ci riguarda – ha concluso Trama – torneremo a Capitignano non appena si sarà concluso il carico di aiuti alimentari, la cui raccolta è già iniziata, ed appena pronti ripartiremo”.

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