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Mauro Masi è il nuovo direttore generale della Rai

Mauro Masi ROMA. Il Consiglio di amministrazione della Rai ha nominato Mauro Masi nuovo direttore generale di viale Mazzini.

Dopo l’indicazione del Cda di ieri e l’intesa raggiunta oggi con l’azionista oraè arrivata la nomina ufficiale. Il voto del cda nonè stato all’unanimità: tre le astensioni, mentre era assente giustificato il consigliere Angelo Maria Petroni, in viaggio negli Stati Uniti. Ieri avevano votato contro la proposta del nome di Masi – su cui oggi c’è stata l’intesa con l’azionista – i consiglieri Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, mentre si era astenuto Rodolfo De Laurentiis. Sarebbero loro i tre astenuti di oggi.

Chi è Mauro Masi

Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana dal 22 aprile 2004, Mauro Masi, nato a Civitavecchia (Roma) il 26 agosto del 1953, sposato con due figli, attualmente ricopriva l’incarico di segretario generale della Presidenza del Consiglio.

Nel 1977 si laurea in giurisprudenza con 110 e lode a Roma con una tesi in economia politica, relatore il professor Giuseppe Di Nardi. Ancora nel 1977 ottiene un diploma di merito come “tecnico della programmazione economica” presso la scuola di Sviluppo Economico dell’Unione Camere di commercio, Industria e Artigianato di Roma. Nel 1978 si diploma alla Scuola di direzione aziendale della Università Bocconi di Milano in “Gestione e controllo dell’attività bancaria”, quindi continua gli studi in America, prendendo un master a Washington in “Tecnica e analisi economica” presso l’IMF Institute. E’ del 1990 un diploma alla Harward Law School presso il Salzburg/Seminar.

Nel 1978, dopo la vincita di un concorso per la carriera direttiva, entra in Banca d’Italia lavorando nell’Ufficio di Vigilanza Bancaria della sede di Milano; dal 1982 al 1988 passa prima all’Ufficio Stampa e successivamente è nominato Dirigente nell’Ufficio di Collegamenti Internazionali della Segreteria Particolare del Direttorio della Banca d’Italia stessa. Dal 1988 al 1990 è distaccato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri dove è nominato consigliere per la comunicazione economica.

Tra il 1990 e il 1994 è in Banca d’Italia. Nel maggio del 1994 è nominato Capo della segreteria particolare del Ministro del Tesoro, Direttore dell’ufficio stampa e portavoce del Ministro. Dal 1995 al 1996 è direttore dell’ufficio stampa della Presidenza del Consiglio e portavoce dell’allora Presidente Lamberto Dini. Nel 1996 è nominato Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nell’ambito di tale incarico è membro del comitato per la politica dell’informatica e delle telecomunicazioni della Presidenza del Consiglio, vice presidente del comitato per un codice di autoregolamentazione su Tv e minori. E’ estensore della legge che modifica e integra la legge sul diritto d’autore (248/2000); della nuova legge sull’editoria (62/2001), di cui è membro del comitato sulla riforma; della legge sui nuovi punti vendita dei prodotti editoriali (108/1999 da cui il decreto legislativo 170/2001). Cura le direttive di applicazione della legge 150/2000 sulla comunicazione istituzionale e gli uffici stampa.

Nel gennaio 1998 gli è stato conferito il premio per il “Miglior Comunicatore professionale dell’anno 1997” da parte del Gruppo Pubblicità Italia . Dal gennaio 1999 al luglio 2005 è stato titolare del corso di “Economia e Organizzazione delle Imprese Editoriali” presso la facoltà di Sociologia/Scienze della Comunicazione dell’Università La Sapienza di Roma. E’ stato vicepresidente della Commissione che ha realizzato la “Campagna di informazione nazionale straordinaria sull’introduzione dell’euro”. Dal maggio del 1999 a giugno 2003 è stato Commissario straordinario della Siae: da un deficit di 28 milioni di euro, riporta in attivo la Società con un utile di 5 milioni di euro. I risultati li ottiene non solo con un contenimento drastico dei costi di gestione, ma anche procurando alla Siae un nuovo importante accordo con il Ministero delle Finanze (con la Finanziaria 99 l’abolizione dell’imposta sugli spettacoli che la Siae riscuoteva per conto dello Stato dal 1921 aveva più che dimezzato gli introiti della Società), con l’Enpals e l’Inps per il recupero dei contributi previdenziali per i lavoratori dello spettacolo, con l’Unidim (l’unione che raggruppa le maggiori case di distribuzione cinematografica), con la Rai per la riscossione dei canoni speciali dei pubblici esercizi.

Nel luglio del 2001 è nominato Vice Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel dicembre 2002 come Commissario Straordinario della Siae, è stato eletto Presidente di “FastTrack”, un’alleanza tra le società che producono il 60% dei diritti d’autore incassati nel mondo e rappresentano oltre 500.000 autori, nata nel 2001, con sede a Parigi. Membri fondatori di “FastTrack-The digital Copyright Network” sono, oltre alla Siae, l’americana Bmi, la tedesca Gema, la francese Sacem e la spagnola Sgae. Successivamente all’alleanza, che ha come scopo il coordinamento internazionale della gestione del diritto d’autore, si sono unite l’austriaca Akm, la belga Sabam e la svizzera Suisa.

Dal maggio 2003 è componente del gruppo di lavoro interno quale esperto per la comunicazione e l’informazione della Commissione Intergovernativa per la nuova linea ferroviaria Torino-Lione presieduta dall’ing. Sergio Pininfarina. Nel giugno 2003 è nominato coordinatore dell’Unità operativa di coordinamento per le attività che rilevano per la Presidenza del Consiglio dei Ministri in relazione al Semestre italiano di Presidenza dell’Ue. Nel novembre 2003 è nominato componente del Consiglio generale, del Consiglio di amministrazione e del Comitato amministratore della Gestione separata dell’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani.

Dal maggio 2004 è membro, in qualità di “alternate” del Ministro dell’Innovazione Lucio Stanca della Task Force dell’Onu per l’implementazione di Internet sui Paesi in via di sviluppo. Nel marzo del 2005 è nominato Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal Presidente Silvio Berlusconi. Nel novembre del 2005 è nominato membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Rosselli. Nel novembre del 2005 è nominato membro del Consiglio superiore delle Comunicazioni. Nel maggio del 2006 è nominato Capo di Gabinetto del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri Massimo D’Alema. Nel novembre del 2006 è nominato Delegato italiano per la proprietà intellettuale dal Vice Presidente del Consiglio D’Alema.

Titolare del corso di insegnamento “Diritto d’Autore e della Concorrenza tra i Media” presso l’Università Vita Salute – S. Raffaele di Milano – anno accademico 2006-2007 e anno accademico 2007-2008. Dal gennaio 2007 Presidente dell’Organismo di Vigilanza ex D.Leg. 231/2001 dell’Istituto Luce Spa.

Nel maggio del 2008 è nominato Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal Presidente Silvio Berlusconi.

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