Carinaro

Elezioni, la sfida è tra Masi e D’Agostino

da sin. Mario Masi e Mimmo D’AgostinoCARINARO. Manca poco più di una settimana dalla presentazione delle liste per le amministrative del 6-7 giugno e a Carinaro la situazione è più che delineata: la sfida sarà tutta tra il sindaco uscente Mario Masi e Mimmo D’Agostino.

Nella coalizione guidata dal primo cittadino in carica ed esponente del Pd troveremo nove degli attuali 11 componenti della sua maggioranza: il vicesindaco Angelo Sglavo, gli assessori Paolo Sepe, Raffaele Capece, Bruno Capoluongo e Giovanni Parente, il presidente del Consiglio Maria Grazia De Chiara e i consiglieri Antonio Lisbino, Antonio Turco e Leucio Rapuano. A questi si aggiungeranno l’attuale consigliere di minoranza Giuseppe Barbato, ex vicesindaco della precedente giunta Affinito, che da tempo, comunque, aveva raggiunto un accordo politico-programmatico con Masi, appoggiandone le scelte in Consiglio; Armando Lunello, espressione dell’associazione “I Giovani”, nipote del consigliere di minoranza uscente Giustino Lunello; Sebastiano Moretti, esponente della Sinistra progressista ed ex assessore nella precedente consiliatura; Marianna Dell’Aprovitola, anche lei ex componente della maggioranza Affinito, in cui ricopriva il ruolo di capogruppo; e Francesco Moretti, già candidato alle passate amministrative. Mancano all’appello due nomi che il sindaco Masi renderà noti nei prossimi giorni, essi rappresenteranno due zone periferiche della cittadina.

Sull’altro fronte nato dall’unione tra l’associazione “Insieme” e l’Udc, capeggiato da D’Agostino, noto commercialista carinarese, saranno in lista gli attuali tre consiglieri di opposizione dello scudocrociato, ovvero l’ex sindaco Tommaso Comparone, Giovanni Picone e Pasquale Petrarca, gli esponenti di “Insieme” Paolo Bracciano (impiegato), Lello Sardo (impiegato al Pra, nipote dell’ex sindaco Salvatore Affinito e candidato alle provinciali del 2005), Enzo Barbato (imprenditore), Alfonso Carbone (operaio) e, stando alle indiscrezioni, l’assessore uscente Domenico Barbato, dimessosi dalla giunta il mese scorso dopo una serie di contrasti con il sindaco. Sugli altri nomi regna ancora massimo riserbo, anche se D’Agostino annuncia di voler puntare su volti nuovi.

dal Corriere di Caserta, 26.04.09 (Luisa Conte)

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