Aversa

La Sinistra critica la gestione amministrativa: “Situazione desolante”

Amedeo Cecere AVERSA. Degrado, frammentarietà dell’attività amministrativa, traffico in tilt, aumento dei tempi di percorrenza in auto, mancanza di un disegno lucido e moderno di città.

Le opposizioni, presenti o meno in consiglio comunale, dai socialisti boselliani a “La Sinistra” (Partito della Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani) ai dipietristi di Italia dei Valori, mostrano il “cartellino rosso” alla maggioranza di centrodestra colpevole, a loro dire, soprattutto in questi primi due anni del mandato del sindaco Mimmo Ciaramella, di essere sempre alla ricerca di nuovi equilibri interni alla coalizione tutta, prima, e al neonato partito del Popolo della Libertà, dopo.

“Stiamo assistendo – ha dichiarato il consigliere comunale del Partito Socialista Amedeo Ceceread una fase amministrativa assolutamente desolante. Il centro destra ha trasformato la città in una landa degradata. Anche nelle piccole cose della quotidianità, come la manutenzione delle strade, assistiamo ad un’assenza continua dell’amministrazione”. Lo stesso Cecere, annunziando la costituzione ad Aversa di Sinistra e Libertà (vendoliani, Verdi, Ps e Sd), evidenzia come, nell’ultimo incontro del nuovo soggetto politico, si sia parlato anche dell’apertura delle due stazioni aversane della metropolitana e del Piano Urbano Traffico. Nel primo caso, l‘esponente del partito di Borselli ha affermato “iniziamo a rendere operativa la metropolitana ed attivatevi (al di là di quelli che sono gli interessi non pubblici più o meno nascosti) per dotarla di infrastrutture”.

Per il Put, l’accusa all’assessore della Valle di sfuggire ad un confronto in commissione, dove seppure invitato, non si sarebbe mai presentato. “Le condizioni in cui versa la città di Aversa sono pessime. L’amministrazione Ciaramella è incurante – ha affermato il portavoce cittadino dell’Idv Carmine Palmierodei minimi servizi che dovrebbero essere destinati ai cittadini,come una buona funzione della viabilità, la chiusura dei cantieri aperti ormai da anni,la sicurezza nelle strade. Questo solo perché l’attuale maggioranza in buona parte è troppo impegnata a risolvere conflitti reconditi e lotte intestine tesi al raggiungimento sempre più sovente di obbiettivi poco attenti alla salvaguardia della cosiddetta cosa pubblica. Una politica fatta di propaganda e annunci come, ad esempio, quelli dell’assessore ai lavori pubblici Rotunno inerenti al rifacimento dell’arredo urbano in piazza Mazzini, che, a suo dire, sarebbero terminati a Natale scorso”.

Sull’argomento i dipietristi nostrani chiederanno con una lettera aperta al sindaco e all’assessore Rotunno “il perché di questo assoluto disinteresse verso quello che dovrebbe essere il biglietto da visita per una città che si pone come snodo principale tra le province di Napoli e Caserta”.

Il coro di lamentele è completato dal consigliere comunista Mimmo Rosato, già concorrente di Ciaramella alla poltrona di primo cittadino, che parla di Aversa come di “una città lasciata in balia di se stessa, dove ad essere assenti sono non solo i grandi progetti, ma anche le necessità del quotidiano”. Passando ad un giudizio politico tout court, l’esponente de “la Sinistra” in consiglio comunale non risparmia un affondo: “Il centro destra si limita alla politica degli annunci ad effetto non seguita da fatti concreti. Questa amministrazione sarà ricordata solo per le beghe interne che l’hanno caratterizzata fino ad oggi, bloccando, di fatto, ogni possibilità di miglioramento di qualità della vita. Una gestione fallimentare che non ha prodotto nulla di suo, limitandosi a riprendere progetti delle vecchie amministrazioni di centro sinistra che, in molti casi, non è nemmeno riuscito a portare a termine”.

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