Orta di Atella

Puzza, Ortanuova ringrazia e…attacca

la manifestazione del 28 settembre 2008ORTA DI ATELLA. Da alcuni mesi il problema della puzza che affliggeva Orta di Atella e paesi limitrofi è andato progressivamente calando.

Il comitato Ortanuova sottolinea come “l‘azione convergente di cittadini, istituzioni ed enti ortesi hanno idividuato nell’Eurocompost la principale causa del nauseabondo odore e dato il via alle numerose iniziative volte a contrastare il fenomeno”.

Questo risultato, secondo Ortanuova,si è ottenuto principalmente grazie ad un fronte unico, anche se eterogeneo, che ha visto protagonista:i cittadini ortesi e dei paesi limitrofi, che hanno attestato il disagio vissuto con più di 10mila firme raccolte; il“Puzza Day” del 20/09/2008 che ha visto scendere in piazza 3.500 persone. I cittadini che durante la settimana di presidio permanente hanno subito un’ammenda da parte delle Forze dell’Ordine e che ancora oggi ne stanno affrontando le conseguenze. A loro vanno i ringraziamenti del comitato e piena solidarietà per il coraggio dimostrato;Le “mamme anti-puzza” del Comitato Ortanuova e i Cittadini del Parco Verde di Caivano che hanno protestato al Tar di Napoli per difendere il diritto alla salute dei propri figli nonché l’intervento, attraverso la lettera alla cittadinanza, del Vescovo di Aversa Mario Milano;i commissari prefettizi del Comune di Orta di Atella, che hanno emesso diverse ordinanze di chiusura. Il comitato ringrazia, inoltre,l’ingegner Enzo Fumo “che con la sua consulenza e professionalità ci ha guidato e fatto intendereil problema puzza”; il consigliere provinciale Luigi Ziello e l’assessore all’Ambiente della provincia di Caserta Lucia Esposito, “che hanno dato il via agli ultimi provvedimenti di tutela contro le emissioni nauseabonde”, il consigliere regionaleAngelo Brancaccio “che, col suo ruolo istituzionale, ha saputo indirizzarci nel giusto modo e non ci ha mai fatto sentire soli, anche nei momenti più difficili”.

Il comitato aggiunge: “È giusto che la cittadinanza sappia chi con noi ha realmente combattuto senza avercimai strumentalizzato e ha saputo riconoscere le nostre azioni. Dopo la manifestazione del 20 settembre 2008, le nostre battaglie sono state continue e, talvolta, non semplici. Senza arrogarci il merito di tale traguardo, ci sembra doveroso, arrivati a questo punto, fare chiarezza sulla vicenda, visto che abbiamo vissuto ogni episodio in prima linea, nella buona e nella cattiva sorte. Abbiamo dialogato con tutti, senza distinzione di colori e/o bandiere.

Di fronte a continue provocazioni da parte di qualche partito locale, in particolare del Partito Democratico, abbiamo preferito continuare a mantenere la nostra linea di apertura a tutti.

Anche nei confronti dello stesso Comitato ad Opponendum, pur sapendo che esso nasceva da una costola di un partito, il Pd, ci siamo posti con un atteggiamento volto a mantenere l’unità del fronte contro la puzza. Ma dopo le ultimee chiare affermazioni di questo partito, ci siamo sentiti in dovere di intervenire. Dapprima, in un pubblico convegno tenutosi a Caivano, ci hanno accusato di spaccare il paese, poi si presentano con un manifesto nel quale, al di là di non averci minimamente menzionato, si prendono il merito della chiusura dell’Eurocompost, accelerando a questo punto il processo di delucidazione che già da tempo noi comitato volevamo che si facesse.

A nulla valgono le provocazioni, che in diversi modi ci accusano di voler dividere orta in zona nuova e vecchia. A nulla porterà sminuire i sacrifici e le azioni compiute dai cittadini fino ad ora. Continueremo a vigilare, manifesteremo e denunceremo chi ci vorrà privare del diritto di respirare aria pulita.

E per questo invitiamo tutti i cittadini a collaborare con noi in tutte le battaglie che continueremo a fare per il nostro paese, che abbiamo imparato ad amare, per garantire un degno futuro ai nostri figli”.

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