Caserta

Polverino (Pdl): “Le nomine nell’Iacp sono illegittime”

Angelo PolverinoCASERTA. Il consigliere regionale del Pdl Angelo Polverino, con un’interrogazione urgente a Bassolino, chiarisce tutti i passaggi della vicenda delle nomine fatte da De Franciscis prima delle sue dimissioni.

“Mi ero prefisso di non intervenire più sull’operato di De Franciscis, ma sono costretto a farlo. Le nomine dell’Iacp di Caserta sono illegittime. L’articolo 6 della Legge 865/71 all’ottavo comma precisa che i membri del Consiglio di Amministrazione degli Iacp, nominati dal Consiglio Provinciale durano in carica per lo stesso periodo degli organi che li hanno eletti. Quindi le nomine sono illegittime. In data 18.03.2009 sono stati emessi i decreti di nomina dell’Iacp, compreso un componente del Collegio Sindacale. Non ci sono dubbi sull’interpretazione della normativa. Comunque quello di De Franciscis è un provvedimento altamente scandaloso da un punto di vista politico. Nell’arco temporale dei venti giorni per ritirare o confermare le dimissioni invece di occuparsi dell’amministrazione ordinaria della cosa pubblica, ha pensato solo a sistemare i suoi ex assessori, dai quali mi aspetto un gesto che possa restituire dignità alla politica. Devono dimettersi”.

“Ripeto – sostiene il consigliere del Pdl – è uno scandalo politico. Bisogna capire adesso che cosa farà Bassolino, che in passato ha voluto chiarire che la stragrande maggioranza delle nomine sono state fatte dalle Province, dai Comuni e dagli enti. Lui si è limitato solo a ratificarle. Se ha già ratificato le nomine di De Franciscis significa che ha dato il via libera all’oscenità messa in pratica dalla sinistra, che fa la corsa per occupare le ultime poltrone disponibili prima di togliere il disturbo. Sanno che sono alla fine della loro disgraziata esperienza e qualcuno dei fortunati tiene pure famiglia ed è senza lavoro. Peggio di così non poteva finire la più sciagurata parentesi della storia politica casertana”.

Ferdinando Bosco, Antonio Reccia e Andrea De Filippo, quest’ultimo in quota Pdl, compongono il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Caserta, l’importante organismo che deve garantire il diritto all’abitazione a quanti non sono in condizioni di provvedervi. Il Consigliere Polverino ha inoltrato l’interrogazione anche al Prefetto ed al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, con il chiaro obiettivo di informare le autorità preposte al controllo, affinché si faccia luce sull’indecenza dell’ultima infornata di nomine.

“L’organo consultivo – continua Polverino – di cui fanno parte il Questore, il Comandante provinciale dei Carabinieri ed il Comandante della Guardia di Finanza ha il compito di verificare le attività delle amministrazioni locali nel rispetto della trasparenza. Non è una denuncia. Su questo tranquillizzo De Franciscis, che ha accusato An di saper fare solo denunce. La denuncia scatterà se non sarà ad horas azzerato il vertice del Cda dell’Iacp di Caserta. Confido nel Prefetto Giliberto, il commissario alla Provincia di Caserta, che incontrerà Giorgio Magliocca e Michele Griffo. Il Prefetto Giliberto deve annullare i provvedimenti riguardanti gli incarichi conferiti dal dimissionario De Franciscis ai suoi amici. E’ il modo migliore per restituire integrità politica ad un territorio umiliato dalla incapacità e dalla impreparazione del governo della sinistra”.

L’interrogazione di Polverino

Al Presidente della Giunta Regionale

On. Antonio Bassolino

e.p.c. all’Assessore all’Edilizia Pubblica Abitativa
On. Gabriella Cundari

Al Prefetto di Caserta

Al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica c/o la Prefettura di Caserta

Oggetto: interrogazione a risposta scritta – Nomine IACP di Caserta

PREMESSO CHE
sono stati ufficializzati i nomi che andranno a comporre il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’IACP di Caserta;

come Presidente è stato designato l’ex assessore ai Lavori pubblici della Giunta del dimissionario Presidente della Provincia, On. Sandro De Franciscis, Sig. Ferdinando Bosco;

il suo vice è il Sig. Andrea De Filippo, mentre l’altro componente è un altro ex assessore provinciale, Sig. Antonio Reccia;

il Consiglio di Amministrazione dell’IACP di Caserta è stato concretizzato, bypassando ogni forma di dialogo con le realtà locali;

i componenti del Consiglio di Amministrazione di cui sopra erano stati proposti al Consiglio Regionale già nel novembre scorso;

la Giunta, dopo aver analizzato i curriculum dei tre Consiglieri, pare che per questioni di natura amministrativa abbia rigettato le nomine per problemi di natura amministrativa;

PRESO ATTO CHE
il presidente della Provincia di Caserta, On. Sandro De Franciscis, ha rassegnato il 04.03.2009 le dimissioni dalla carica di Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Caserta e non revocate nel termine dei 20 giorni successivi;

in data 18.03.2009 sono stati emessi i decreti di nomina dei Componenti del Consiglio di Amministrazione dell’IACP di Caserta, compreso un componente del Collegio Sindacale;

in base all’art. 6 L. 865/71, le nomine in narrativa, pur volendole considerare legittime, non producono effetti, in quanto, l’ottavo comma dello stesso articolo prevede che i membri del Consiglio di Amministrazione nominati dal Consiglio Provinciale durano in carica per lo stesso periodo degli organi che li hanno eletti;

per i motivi di cui sopra, in caso di mancata revoca, saranno posti in essere degli atti assolutamente illegittimi, che incideranno negativamente sull’attività istituzionale di un Ente Provinciale di rilevante importanza, nel caso specifico lo IACP di Caserta;

nel periodo temporale prima che le dimissioni diventassero esecutive, l’on. De Franciscis piuttosto che preoccuparsi dell’amministrazione ordinaria della cosa pubblica, ha provveduto ad emettere atti di gestione moralmente scorretti e dettati dalla opportunità di affidare incarichi anche in altri enti strumentali a persone politicamente a lui contigue;

VISTO CHE

in data 19.07.2005, il Presidente Bassolino ebbe a precisare che: “quanto alle nomine, per la stragrande maggioranza si tratta di ratifiche di nomine altrui, fatte cioè da Province, Comuni, Comunità montane, Iacp”;

ACCERTATO CHE

tra i compiti principali del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, organo consultivo del quale fanno parte il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri ed il Comandante il Gruppo Guardia di Finanza, vi è quello di sostenere e verificare le attività delle amministrazioni locali nel rispetto della trasparenza;

RILEVATO CHE

lo IACP della Provincia di Caserta si è sempre occupata di quella particolare tipologia di edilizia pubblica che risponde al prioritario obiettivo di garantire il diritto all’abitazione a quanti non sono in condizioni di provvedervi, competendo con il libero mercato degli affitti;

la condizione di cui sopra non può essere subordinata ad una scelta che nasce da una lottizzazione politica e per di più in regime di illegittimità;

INTERROGA PER SAPERE

a) se intende porre in essere iniziative, visto l’articolo 6 comma 8 della Legge 865/71, per revocare gli incarichi del Consiglio di Amministrazione dello IACP di Caserta, per lo più emanati da un organo dimissionario a tutti gli effetti;
b) per quale ragione le nomine dei componenti dello IACP di Caserta furono rigettate nello scorso novembre;
c) se la Regione Campania ha provveduto a ratificare le nomine dei Consiglieri di Amministrazione dello IACP, operate nell’arco temporale dei venti giorni in cui il Presidente dell’Amministrazione Provinciale, On. Sandro De Franciscis ha rassegnato le dimissioni;
d) se sì, come mai a novembre le nomine dei Consiglieri, risultate le stesse anche dopo il provvedimento ultimo del dimissionario Presidente della Provincia di Caserta, furono rigettate ed oggi accettate;
e) se intende dar corso con lo scrivente, vice Presidente della Commissione della Commissione di Controllo delle attività della Regione e degli enti collegati, ad un’azione ispettiva atta ad accertare la regolarità del conferimento degli incarichi di cui sopra;
f) se ritiene che le scelte fatte del dimissionario Presidente De Franciscis, nate da un palese comportamento volto ad assicurare ad ex assessori della sua disciolta Giunta incarichi che si spera dettati dalla competenza e non dall’appartenenza politica, possano assicurare la limitazione dei bisogni abitativi in questo particolare momento di crisi.

N A P O L I, 28.03.2009
IL CONSIGLIERE
F.TO ANGELO POLVERINO

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