Caserta

Polverino: “Niente credito…niente Macrico”

Angelo PolverinoCASERTA. E’ confermato. Il Comune di Caserta non ha i soldi per il Macrico. Dopo l’allarme lanciato nei giorni scorsi dal consigliere regionale Angelo Polverino, ora è abbondantemente provato che il Comune …

… non dispone della quota da corrispondere per dare vita al Programma Integrato Urbano, che porterebbe alla realizzazione del Parco dell’Unità d’Italia nell’area ex Macrico.

“Gli otto milioni per il Macrico, – sostiene Polverino – inseriti nel bando di gara per l’assunzione del mutuo non saranno incamerati, perché nessuno vuole più fare credito al Comune di Caserta. La situazione finanziaria è al collasso. Nessuno si fida di Petteruti ed i bandi comunali vengono ignorati. La situazione è quella che è e ad oggi c’è la certezza che l’ente di Castropignano non riuscirà a garantire per la sua quota parte. Petteruti è il principale responsabile di quello che sta accadendo. Adesso capisco perché si sono spenti i riflettori sul Macrico. Petteruti è fermo e non si rende conto che sta facendo perdere ai casertani un’occasione irripetibile, dal momento che la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha stanziato 30 milioni di euro per salvare il patrimonio ambientale ed artistico della città. Non solo il Macrico, ma anche la Reggia di Caserta, con il Bosco di San Silvestro ed il Borgo di San Leucio”.

Le casse del Comune sono talmente vuote che ci si aspetta da un giorno all’altro la dichiarazione di dissesto finanziario e la fine di tutti i sogni. “Macrico a parte – continua Angelo Polverino – le distrazioni dei fondi al Comune di Caserta è diventata una pratica quotidiana. Questo è dovuto all’incapacità di amministrare. Sono in attesa di un resoconto della Regione sui fondi per la concessione dei buoni libri e dei fitti alle fasce deboli della cittadinanza. Sono stati corrisposti, ma i soldi non sono arrivati a destinazione. Sono stati utilizzati per altre cose. Che dire poi dei decreti ingiuntivi dell’Acms? E’ roba da Corte dei Conti. La incapacità finanziaria di far fronte alle richieste dei creditori significa che non ci sono più soldi in cassa. Quella dell’illiquidità del Comune di Caserta è una situazione che si è oramai consolidata, rendendo di fatto l’Ente insolvente. E’ così che si va incontro al dissesto. La dissipazione per le consulenze e l’esposizione debitoria sono enormi. Bisogna che Petteruti trovi una soluzione per salvare il finanziamento del Macrico”.

Andato deserto il bando di gara a procedura aperta, avente per oggetto “appalto pubblico per assunzioni mutui”, diventa veramente difficile comprendere che cosa farà il sindaco Petteruti per salvare l’accordo raggiunto con la Regione, la Provincia di Caserta ed il Ministero per i Beni Culturali. Siamo al punto di partenza.

“Se dico il falso – conclude Polverino – sono pronto a confrontarmi con il Sindaco. Diversamente, dimostri il contrario di quello che dico. Esca allo scoperto, per il bene di Caserta. Lui che ha sostenuto che in passato sono state fatte solo chiacchiere, deve pronunciarsi in merito a quello che sostengo. E’ il modo migliore per tranquillizzare i cittadini. Se non ha nulla da nascondere, controbatta”.

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