Caserta

L’istituto dei salesiani denunziato per il suono delle campane

L’Istituto Salesiano a Caserta CASERTA. L’Istituto Salesiano a Caserta conta 110 anni. L’ordine ha una chiesa fondata grazie alle offerte di una principessa di casa Borbone, un oratorio dove lavorò Don Rua.

L’edificio sacro sopravvissuto ai bombardamenti della seconda guerra mondiale contiene un quadro caro a Don Giovanni Bosco oltre ad un tabernacolo ed altre reliquie ma soprattutto i salesiani hanno una storia profonda di carità e devozione religiosa che ha trovato ampia espressione nel territorio di Caserta. Tutto questo non basta a definire l’opera meritoria di questi preti che professano la vocazione pedagogica e sociale di Don Bosco. La scuola salesiana ha diplomato migliaia di giovani casertani e tanti ne ha ospitato nelle sue mura avviandoli allo sport, alla socialità, alla pietas. Una istituzione fondamentale per la città di Caserta che anche in questi tempi difficili è un approdo sicuro per ragazzi e ragazze che vogliono vivere in comunità con principi e valori sani. Possiamo dire che la parte migliore della città senza distinzione di censo è passata per i cortili, l’oratorio e la chiesa dei salesiani. Una benemerenza che non sembra porre l’istituto al riparo da insofferenze e persino da azioni legali. Infatti, i padri salesiani sono stati trascinati in un vertenza legale che avrà la sua prima udienza a giugno per rumori e chiasso.

Sotto accusa sono le “Estati Ragazzi”, manifestazione estiva che raccoglie i giovani casertani con sport, preghiera e divertimento e li toglie dalla strada. Ma i promotori dell’azione civile si lamentano anche per il suono delle campane e per le ricreazioni degli studenti che frequentano le scuole di Don Bosco. “Questa azione legale è fuori luogo – ha affermato senza mezzi termini Pasquale Costagliola, Presidente dell’associazione “Terra Nostra”, che è sceso a fianco dei salesiani – soprattutto in un contesto come quello casertano dove le movide notturne assumono livelli insopportabili e nessuno dice nulla. Abbiamo industrie insalubri, come i cementifici, che emettono fumi velenosi e rumori oltre i limiti consentiti e si mette sotto accusa il rumore delle campane o il vocio dei ragazzi. I salesiani – ha aggiunto l’esponente ambientalista- sono un isola di tranquillità e di normalità nel caos imperante. Sopperiscono allo stato ed alla società incapace di dare ai giovani un luogo di incontro e di educazione”.

L’associazione Terra Nostra si mobilita con una petizione in solidarietà dei salesiani. “La raccolta di firme – ha concluso Costagliola – verrà iniziata a breve e testimonierà la vicinanza dei cittadini casertani ai padri che lavorano nel nome di Don Bosco”.

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