Campania

Vittime della camorra scrivono a Napolitano: “Venga da noi a Napoli il 21 marzo”

Giorgio NapolitanoNAPOLI. La lettera che il coordinamento dei parenti delle vittime della criminalità della Campania, hanno inviato al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, …

… chiedendo la sua presenza a Napoli, il prossimo 21 marzo, in occasione della XIV Giornata della Memoria e dell’Impegno.

Signor Presidente, Le scriviamo in qualità di rappresentanti del “Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti di criminalità”.

Le esprimiamo, innanzitutto, gratitudine per il Suo quotidiano impegno a difesa della democrazia, della Costituzione, dei diritti dei più disagiati. Lei già conosce molti di noi, per averci incontrato e confortato nel momento del lutto e del dolore, ma anche per averci incoraggiato nel cammino di speranza, per l’affermazione di principi di giustizia e legalità.

Le scriviamo, ma non singolarmente. Abbiamo, infatti, fondato un Coordinamento, nel Gennaio del 2007, proprio per unire le forze e mettere a disposizione di studenti e cittadini le nostre drammatiche esperienze, ma anche la caparbia, ferrea volontà di affermare principi di giustizia e solidarietà, contro tutte le mafie ed ogni forma di violenza e corruzione, nel rispetto del dettato costituzionale e dei valori della cultura e della vita.

Le scriviamo, dunque, insieme, come fratello di Giancarlo Siani, moglie e figlia di Marcello Torre, marito e figli di Silvia Ruotolo, papà e mamme di Gigi e Paolo di Pianura, parenti delle vittime della strage del Treno rapido 904, papà e mamma di Paolino Avella, di Alberto Vallefuoco, Claudio Tagliatela, Dario Scherillo, Annalisa Durante, come figlia del Commissario Ammaturo, mamma, sorella, moglie di Attilio Romanò, moglie e figli di Ciro Rossetti, ed a nome di tanti, tanti altri. E’ difficile qui nominarli tutti. Ma lo faremo sabato 21 marzo, in Piazza del Plebiscito, a Napoli, dove si svolgerà la “XIV Giornata nazionale della memoria e dell’impegno per tutte le vittime delle mafie”, organizzata da Libera ed Avviso Pubblico.

Le chiediamo di essere con noi, in quel giorno. Glielo chiediamo, umilmente, ma con tutto il cuore e tutta la mente. Il tema della giornata sarà “L’etica libera la bellezza. Liberarsi dalle mafie, riscattare la bellezza”. E di riscatto la nostra terra ha bisogno, per valorizzare tutto il positivo che c’è, per fare emergere, affianco a tanti problemi e disastri ambientali e sociali, anche tanta voglia di libertà e di giustizia, di valori e di speranze. Non le ruberemo troppo tempo, ma venga a stare con noi , in quel giorno, con i 400 familiari di vittime che ci raggiungeranno da ogni parte d’Italia e dall’estero.

Venga nella città e nella regione martoriata dalla violenza camorristica, ma grata all’impegno della magistratura e delle forze dell’ordine, che conseguono tante significative vittorie e fiduciosa di poter rinascere e presentare al mondo la sua faccia migliore, se vi sarà lo strenuo impegno di istituzioni e cittadini tutti. Ci porti le sue parole di sprone e di fiducia. Noi l’aspettiamo, Presidente.

Per il Coordinamento, Lorenzo Clemente e Paolo Siani

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