San Nicola la Strada - San Marco Evangelista

Volontari della Protezione raccolgono siringhe sporche di sangue

 SAN NICOLA LA STRADA. Il numero dei consumatori abituali di stupefacenti è in costante aumento anche a San Nicola La Strada.

Lo dimostra in maniera violenta e scioccante il sempre crescente ritrovamento di siringhe. Nei giorni scorsi alcune di esse sono state trovate presso la fermata degli autobus per Napoli all’altezza dell’ex Reggia Palace Hotel, regno incontrastato, la sera, di prostitute e, a volte, di transessuali. Ieri pomeriggio sono dovuti intervenire i volontari del Nucleo comunale di Protezione civile che, unitamente al loro coordinatore, si sono recati nell’area antistante il Parco Sccac perché era stato segnalato da alcuni residenti il ritrovamento di alcune siringhe sporche di sangue. L’abbandono di queste siringhe da parte dei drogati è molto pericoloso perché potrebbero recare danni ai bambini del parco ed anche agli amici a quattro zampe che vengono portati a spasso dai loro padroni. Così, all’altezza di un albero di alto fusto che è lungo il marciapiede che rasenta il parco, i due volontari hanno trovato e raccolto le due siringhe. Un plauso va ai volontari perché questo servizio non lo vuole fare nessuno. Gli stupefacenti e, soprattutto, la cocaina, stanno vivendo un vero e proprio boom, soprattutto fra i ragazzi. È, questa, la droga che va per la maggiore perché di moda, e perché ormai assodato essere consumata da tutto un catalogo di personaggetti che fanno presa, con la loro (effimera) celebrità, sui soggetti più giovani. Come in tutti i mercati, la spropositata richiesta di cocaina ne ha fatto crollare i prezzi, di conseguenza questa è diventata accessibile a tutti. L’uso di cocaina, tra il 2003 ed il 2005 è cresciuto di circa il 62% nei maschi fra i 25 e i 34 anni e del 50% nelle ragazze tra i 15 e i 24 anni. A rimanere sempre sulla breccia dell’onda ci sono poi le sostanze cannabinoidi, marijuana ed hashish, entrate a far parte della vita comune di un numero enorme di persone. Insomma, stiamo crescendo una generazione di drogati che rovineranno la loro e l’altrui vita.

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