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Sindacati: “No a ridimensionamento ospedale”

OspedaleMARCIANISE. “In data 21.2.2009 si sono riuniti i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali presenti nel P.O. di Marcianise per discutere delle problematiche che affliggono il medesimo Presidio in relazione alle ipotesi di ristrutturazione dello stesso conseguenti all’applicazione del nuovo Piano Ospedaliero …

… approvato con la L.R. 16/2008. Sono intervenuti il Segretario Provinciale e il componente della Segreteria Provinciale CISL FP Nicola Cristiani e Ferdinando Fiore, il Segretario Aziendale UIL FPL Giuseppe Petruolo, il Segretario Aziendale NURSING UP Stefano Nicolò, il Segretario Provinciale ANAAO dr. Antonio Fascione, il Segretario Aziendale AAROI dr. Simone Viscardi, il Segretario Aziendale CIMO dr. Filippo Topo, il Segretario Aziendale FIALS Luca Golino, il Segretario Provinciale CISL MEDICI dr. Fernando Trombetta, le RSU ASL CE 1 Iuliano, Crisci Foglia e Maietta per la CISL e Porrino per la Fials.
Hanno partecipato, altresì, numerosi lavoratori accorsi perché seriamente preoccupati circa il futuro del P.O. di Marcianise.
I presenti hanno espresso le loro forti preoccupazioni circa il destino dell’Ospedale di Marcianise che sembra destinato ad un drastico e pernicioso ridimensionamento. Le ipotesi di declassificazione del nosocomio cittadino non tengono nel debito conto la realtà territoriale in cui lo stesso opera e che si stende da Caivano a S. Nicola la Strada, da S. Maria C.V. fino a Capua. In quest’area territoriale insistono grossi agglomerati industriali, realtà commerciali e artigianali di respiro regionale, che aumentano di molto la popolazione residente già di per sé molto densa, e comportano rischi di disastro ambientale correlati alle lavorazioni industriali presenti sul territorio. Già oggi il P.S. di Marcianise effettua circa 4.000 interventi all’anno !
Gli interventi che si sono succeduti hanno messo in evidenza la particolare posizione strategica di questo P.O. che ne suggerisce naturalmente la classificazione a presidio di Emergenza, mentre ogni ipotesi di declassamento comporterebbe l’impossibilità di filtrare la domanda di assistenza che sarà costretta a riversarsi naturalmente sull’Azienda Ospedaliera di Caserta e sulle realtà ospedaliere napoletane come il Cardarelli. E’ stata, quindi, sottolineata la necessità di utilizzare i fondi già disponibili per completare in tempi brevi la Struttura ospedaliera di via Santella dotandola di servizi essenziali quali la TAC, la Rianimazione, l’UTIC.
La presenza delle Cliniche universitarie non deve rappresentare un pericolo per il nostro ospedale ma deve costituire, anche attraverso l’acquisizione di ulteriori figure professionali deputate all’ di assistenza diretta, una risorsa strategica per il territorio concorrendo in maniera forte all’innalzamento della qualità dell’assistenza. Le OO.SS., inoltre, denunciano la mancanza di trasparenza sui rapporti che regolano la presenza della SUN presso il P.O. di Marcianise e ritengono necessario intervenire nei confronti della Direzione Generale per conoscere i termini della convenzione in atto anche per chiarire ogni dubbio circa l’insufficienza del finanziamento finora pervenuto dal Policlinico.
Le OO.SS. presenti hanno garantito il loro forte impegno teso alla salvaguardia dell’ospedale e dei livelli occupazionali, hanno denunciato l’ inadeguatezza della rete ospedaliera disegnata con la L.R. 16/2008 rispetto alle esigenze del territorio provinciale (ASL CE1 e ASL CE2) ed hanno concordato sulla necessità di chiedere al Sindaco della Città di Marcianise di farsi promotore di una decisa azione politica presso la Direzione Generale dell’ASL CE 1 e presso l’Assessorato alla Sanità affinché siano riconsiderate le scelte che danneggiano la cittadinanza e il territorio marcianisano.
Le OO.SS. inviteranno il Sindaco di Marcianise a convocare una Conferenza dei Servizi e un Consiglio Comunale aperto ai Consiglieri Regionali e Provinciali, i Parlamentari e i Responsabili politici del territorio e alle forze sociali per discutere delle scelte penalizzanti che riguardano la Città e che non possono passare sotto silenzio.
Nel frattempo ritengono necessario bloccare ogni manovra di riduzione dell’Ospedale di Marcianise fino a quando non sarà costituita e attrezzata in maniera efficiente una vera e propria rete dei servizi di emergenza in Provincia di Caserta.

FIRMATO:
CISL FP, CISL MEDICI, UIL FPL, NURSING UP, ANAAO, AAROI , CIMO, FIALS, le RSU CISL e FIALS .”

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