Caserta

Congresso Cisl Fp: snellita la segreteria

Congresso Cisl FpCASERTA. Si è chiuso questa mattina il III Congresso Provinciale della Cisl Funzione Pubblica della provincia di Caserta.

Una due giorni di appuntamenti serrati che hanno fatto il punto non solo sul sindacato, come da obiettivo congressuale, ma in particolare sul territorio campano e su quanto il lavoro dell’organizzazione sindacale sia particolarmente difficile in questa terra ed in queste condizioni.

Congresso Cisl FpUn Congresso vivo e partecipato che ha brillato in particolare dell’atmosfera di rinnovamento che si è respirata. Sono intervenuti nell’ordine, nella prima giornata di lavori: il Segretario Generale Rino Brignola, il viceprefetto vicario di Caserta, Provolo, il Presidente del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Della Selva, la Segretaria Regionale Cisl Campania, Lina Lucci, Pietro Cerrito, Segretario Generale USR Campania, Francesco Angellotti, Segretario Generale Cisl Fp Campania, dirigenti e rappresentanti aziendali e Rsu.

La seconda giornata si è aperta con i saluti del sindaco Nicodemo Petteruti, e con gli interventi puntuali e gravi di Carmine Crisci, Segretario Generale Ust Caserta, e ancora, in chiusura del segretario Brignola: i contributi dei relatori sono stati duri e indicativi di una realtà territoriale dolorosa. I dati parlano chiaro, la disoccupazione è aumentata nella nostra provincia, divenuta ormai capolista del dato negativo in Campania. E il numero non riguarda solo la grande distribuzione ma anche i beni alimentari. La Barilla, per esempio ha ridotto almeno 15 turni lavorativi, la Ferrarelle di Riardo ha dichiarato un esubero di 70 unità, la Cola ha chiuso la forneria. Insomma vacilla non solo il settore automobilistico, ma tutte le produzioni.

Molti, troppi i cambiamenti degli ultimi tempi con cui il sindacato, la Cisl in generale, e la Funzione Pubblica in particolare, ha dovuto confrontarsi, e le ricadute si sono particolarmente avvertite in provincia di Caserta. La Campania conta ad oggi circa 2 milioni di poveri, 240 mila solo a Napoli, le fa gioco subito dopo Caserta. Le scelte della Cisl, le nuove scelte, mirano a dare delle risposte alla società civile.

“Vogliamo essere un’alternativa al sistema paese” ha affermato con forza la Segretaria regionale Lina Lucci. “E’ per questo che la Cisl ha detto sì all’accordo quadro sui contratti.

“Un sindacato che non fa accordi è un sindacato che non sa fare il suo lavoro” è l’opinione comune, espressa da Carmine Crisci. Insomma, non spetta alla Pubblica Amministrazione risolvere la crisi del paese, ma di certo può essere protagonista di un rilancio economico, e questo è il lavoro che la Cisl Fp di Caserta sta facendo sul territorio con enorme difficoltà e fatica.

“E’ arrivato il momento che i nostri appelli vengano accolti con serietà – ha ribadito Brignola – è incredibile che la politica si lamenti con il sindacato, demandi a noi le sue responsabilità. I lavoratori vengono aggrediti e subiscono le proteste della gente. La cittadinanza che si lamenta non va dal sindaco, non va dal presidente della Provincia, né tantomeno dal direttore dell’Asl o dell’Azienda Ospedaliera, va dal lavoratore, viene al sindacato. E’ ora di dire basta! Questo rinnovamento vuole proprio centrare l’obiettivo di stabilire le giuste responsabilità, di alleviare il lavoratore di gravami che non g li spettano. Anche per questo siamo giunti ad uno snellimento della Segreteria che punterà maggiormente al coordinamento delle professionalità, a creare un mix equilibrato di confederalità e corporatività. Con questa ricetta vogliamo sconfiggere i sindacati autonomi, fonte di enormi conflitti e creatori di difficoltà di comunicazione e coesione tra i lavoratori”.

In chiusura del Congresso vi sono state le votazioni per l’elezione dei componenti del Consiglio Generale Cisl Fp, del Collegio dei Sindaci, dei Delegati al III Congresso Cisl Fp – Campania, dei Delegati all’VIII Congresso UST Cisl Caserta. La nuova Segreteria Provinciale Cisl Fp, votata dal Consiglio Generale (composto da 79 elementi) così sarà composta: una Segreteria di tre elementi invece di sei, sette dipartimenti composti da cinque elementi e coordinati da un Coordinatore.

Segreteria Rino Brignola (eletto con 72 voti)

Segretario Generale Lea Biasucci (eletta con 65 voti)

Segretario Provinciale Giovanni Celentano (eletto con 65 voti)

Segretario Provinciale Dipartimenti

Ministeri – Elio Ausilio

Autonomie Locali – Carmine Lettieri

Sanità – Nicola Cristiani

Enti Pubblici non Economici – Aldo Palmiero

Agenzie Fiscali – Loredana D’Alessandro

Formazione – Salvatore Palmieri

Servizi – Ferdinando Fiore

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