Caserta

Acms, Ugl: “De Franciscis unico responsabile di questa agonia”

Consiglio provincialeCASERTA. “L’Assemblea di oggi 27 febbraio, rappresenta l’ennesima riunione di un manipolo di persone, rappresentanti della Provincia e di alcuni Comuni …

che nel corso degli ultimi due anni hanno approvato tutte le decisioni del Presidente De Franciscis, unico responsabile dello sfascio e dell’agonia dell’Acms”. Lo afferma, in una nota, il segretario provinciale della Ugl Autoferrotranvieri, Giorgio Donato. “Ricordiamo che nell’aprile 2005 De Franciscis fu eletto presidente della Provincia di Caserta e promise per il trasporto pubblico casertano e per l’Acms ‘l’era del cambiamento’. Infatti, sono quattro anni che la situazione dell’Acms è cambiata radicalmente. Ma in peggio! Nei quattro anni trascorsi l’Acms ha visto: – la gestione per mesi cinque di tre dirigenti della Provincia nella veste di Amministratori, – la gestione di un revisore che da solo ha gestito la Società dopo le dimissioni dei tre dirigenti; – la messa in liquidazione dell’Acms con la nomina di tre liquidatori che hanno gestito l’azienda dall’aprile 2007 al luglio 2008; – la nomina di un liquidatore che ha gestito la Società per circa due mesi per poi dimettersi; – la nomina da luglio 2008 ad oggi di un terzo Collegio di tre Liquidatori. Il tutto senza un Piano di Liquidazione ma con la fuoriuscita di diversi milioni di euro. Oggi è prevista un’ulteriore proroga dei Liquidatori, in attesa di chissà quale miracolo. Forse qualche buona notizia dovrebbe arrivare da Lourdes. Questi sono i cambiamenti realizzati con l’impegno di De Franciscis e dei suoi collaboratori. Il Presidente De Franciscis e i suoi seguaci dovrebbe invece prendere in seria considerazione le proposte dell’opposizione in Consiglio Provinciale, in particolare del capogruppo Magliocca, il quale ha avanzato serie proposte di revoca dello stato di liquidazione e un reale rilancio dell’azienda con un progetto sostenuto da un cospicuo stanziamento di fondi senza i quali non è possibile risolvere alcun problema”.

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