Aversa

Urbanistica, Stabile: “Ad Aversa strapotere dei tecnici”

Peppe StabileAVERSA. “Nel campo urbanistico ad Aversa le cose non sono certamente lineari. Questa amministrazione, piuttosto che seguire le pratiche sin dalla loro nascita, è costretta ad inseguirle dopo che si sono verificati episodi poco lineari. …

… Non è certo bello per la politica assistere ad una sorta di strapotere dei tecnici”.

Peppe Stabile, leader del disciolto movimento civico “Progetto Democratico” per Aversa, consigliere comunale e già candidato a sindaco del centro sinistra alle ultime amministrative ed ex vicesindaco di Mimmo Ciaramella, nella sua prima consiliatura, usa parole dure per criticare l’operato dell’amministrazione in campo urbanistico.

L’occasione: la discussione di una sua interrogazione sulla vicenda di un centro commerciale che dovrebbe sorgere in località Cappuccini in occasione dell’ultima seduta di consiglio comunale. Ieri Stabile è ritornato sull’argomento ed ha sottolineato, ancora una volta, come “si assiste al cambiamento della fisionomia urbanistica della città, senza che il consiglio comunale ne abbia mai discusso”.

“In questo delicato settore – ha continuato Stabile – si registrano piccole e grandi anomalie che spesso sfociano in ricorsi al tribunale amministrativo regionale come i casi della ex Texas e della società Felix (in entrambi i casi si intendeva realizzare due centri commerciali) dimostrano. Lascia alquanto perplessi il fatto che per un certo periodo il fascicolo relativa a quest’ultima pratica fosse andato smarrito con tanto di denunzia alle forze dell’ordine. Siamo di fronte ad anomalie che si registrano a causa del malessere o della troppa confusione che regna nell’ufficio con qualche dirigente che si è mosso con scioltezza”.

Tutte accuse, in verità, in parte accolte con una certa remissività dallo stesso sindaco azzurro Ciaramella che, in quella stessa sede, ha dichiarato: “Ogni mattina, quando mi sveglio, come prima cosa chiedo a mia moglie se ad Aversa sia nato un centro commerciale. E’ divenuta un’ossessione. Posso, però, assicurare che non ho mai pensato che questo potesse accadere. L’intenzione di questa amministrazione è stata sempre lineare e chiara in questo senso. Nella specifica situazione della richiesta della società Felix, che chiedeva la realizzazione di un centro commerciale di medie dimensioni, l’amministrazione da me presieduta ha scelto di resistere al ricorso presentato dalla ditta richiedente dinanzi al tribunale amministrativo regionale”.

Sulle presunte irregolarità o anomalie che dir si voglia, il primo cittadino ha invitato Stabile e quanti altri vengano a conoscenza di illeciti di indicarli a lui che non mancherà di denunziarli. “Se ne venissi a conoscenza – ha concluso Stabile – mi attiverei in prima persona per denunziarli alle autorità competenti”.

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