Sant’Arpino

Pd: “Turni di rotazione a scuola per inefficienza Amministrazione”

Il gruppo consiliare del PdSANT’ARPINO. “Sono bastati solo sei giorni perché si sgonfiasse il pallone dell’ottimismo e ‘del tutto va ben madame la marchese’”.

Lo afferma il gruppo consiliare del Pd. “Finite le feste, l’assessore alla Pubblica Istruzione ha aperto gli occhi e ha visto scorrere l’acqua a catinelle nelle aule della scuola, subendo una colossale smentita rispetto a quanto affermato appena il 10 gennaio scorso, e cioè: ‘Abbiamo realizzato tutti gli interventi di ordinaria manutenzione e quelli straordinari (come l’ultimo inerente il pavimento scivoloso del plesso Cinquegrana segnalatoci dagli organi di controllo), abbiamo realizzato le aule richiesteci dall’Istituto Comprensivo e a breve realizzeremo la mensa in loco. Risultati concreti che sono sotto gli occhi di tutti, e che stanno a testimoniare il buon operato della giunta Di Santo’.

Se anche i locali della mensa avranno la stessa attenzione delle aule si dovrà ricorrere alla rotazione anche per il pasto giornaliero! Egregio Assessore, i risultati sono sotto gli occhi di tutti! Del resto, cosa ci si poteva aspettare da chi preferisce i proclami e gli annunci e trascura invece la realtà quotidiana.

Un esempio ne è la notizia dell’apertura, per il prossimo anno scolastico, di eventuale sezione distaccata di alcune classi del Liceo scientifico E.Fermi di Aversa.

Ci auguriamo che per assicurare le aule per tale positiva iniziativa, non si trascuri l’urgenza e l’esigenza di garantire aule per la sezione elementare dell’Istituto comprensivo V.Rocco di Sant’Arpino, dovuta all’alta richiesta di iscrizioni dei bambini dell’elementari. Un problema che a noi risulta esistere e che dovrebbe avere priorità assoluta.

Tornando all’argomento che ci sta interessando, erano anni che a S.Arpino non si facevano turni di rotazione nelle attività scolastiche! Ecco il vero volto del cambiamento: solo belletti e fronzoli, vero e proprio maquillage e tutto lo sporco sotto il tappeto. Ma è sufficiente una folata di vento per alzare il tappeto e far venire fuori lo sporco. Fuor di metafora, non basta fare proclami, annunci, imbellettamenti e trascurare gli interventi strutturali, con il rischio di creare anche condizioni di pericolo per gli alunni.

Sarà interessante conoscere a chi sono stati affidati i lavori, come sono stati eseguiti, se vi sono stati gli opportuni controlli e il visto per la regolare esecuzione dei lavori e/o il collaudo degli stessi?

La nostra sensazione è che questa Amministrazioni privilegi gli interventi di pura facciata, esteriori e anche a costi esorbitanti come nel caso delle luminarie natalizie.

Sarà interessante verificare anche i costi degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria effettuati nell’ambito delle strutture scolastiche!”.

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