Italia

Global Service, indagato Cristiano Di Pietro per corruzione

Cristiano Di PietroE’ stato scritto nella lista degli indagati dalla Procura di Napoli anche Cristiano Di Pietro, figlio del leader dell’Idv Antonio Di Pietro.

L’accusa nei suoi confronti è di corruzione, abuso d’ufficio e turbativa d’asta nell’ambito dell0iunchiesta che vede protagonista gli illeciti compiuti dall’ex provveditore alle opere pubbliche della Campania e del Molise, Mario Mautone. Di Pietro jr, durante le indagini, è stato intercettato mentre in alcune telefonate chiede favori e raccomandazioni ad alcune persone che, di conseguenza, sono state a loro volta indagate.

Proprio ieri lo stesso Antonio Di Pietro era stato interrogato, presso la Procura di Napoli, dal procuratore aggiunto Franco Roberti e dai sostituti D’Onofrio, Falcone e Filippelli, che stanno investigando sull’ipotesi di una fuga di notizie legata al preventivo trasferimento di Mautone quando lui era Ministro delle Infrastrutture. Di Pietro ha spiegato che sia Mautone che gli altri raggiunti dai provvedimenti di trasferimento erano persone molto chiacchierate all’interno dei loro uffici, e per questo preferì destinarli a altri incarichi. Lo stesso Di Pietro, durante il colloquio di ieri, ha invitato più volte i magistrati ad approfondire le indagini: “Se c’è, una notizia di reato bisogna indagare senza alcun riguardo anche su parenti, figli compresi, e su esponenti del mio partito. – ha esordito il leader dell’Idv all’uscita dalla Procura — Sono un ex magistrato e so bene come funzionano le cose, io mi auguro che in ogni caso i magistrati napoletani indaghino, perché si tratterebbe di una indagine a tutela. L’inchiesta napoletana, sia chiaro, non riguarda mio figlio ma vicende grossissime. Ora per favore non facciamo che uno stuzzicadenti diventi una trave e che la trave diventi una pagliuzza. Ho potuto dimostrare, documenti alla mano, che sono estraneo ai fatti e ne sono molto orgoglioso — ha concluso — perché ora ho trovato un riscontro formidabile dalla lettura incrociata dei documenti da me presentati e delle intercettazioni telefoniche”.

Intanto il leader del Pd Walter Veltroni ha espresso la propria solidarietà a Di Pietro, mettendo a tacere le voci di gelo tra i partiti dopo l’inchiesta di Napoli: “Le differenze politiche tra noi sono evidenti da tempo, ma invece proprio in questo momento voglio esprimere a Di Pietro la mia solidarietà umana e la mia stima nei suoi confronti”. Mentre il portavoce del Pdl Daniele Capezzone, attacca duramente il leader dell’Idv: “Di Pietro parla, straparla, pontifica e fa il giustizialista da anni contro tutto e tutti: apprendiamo da Napoli che avrebbe fatto, e farebbe, meglio a fare pulizia in casa propria e a pensare al pulpito molto opaco da cui parla”.

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