Esteri

Strage di Mumbai, India presenta prove di coinvolgimento pakistani

L'hotel Taj Mahal in fiamme durante gli attentati dello scorso novembreNEW DELHI. Il governo indiano ha presentato a quello pakistano le prove di un coinvolgimento di cittadini pakistani negli attacchi terroristici di Mumbai avvenuti alla fine dello scorso novembre.

Le prove comprendono le confessioni dell’unico terrorista sopravvissuto, brani delle conversazioni tra i terroristi intercettate dai servizi segreti indiani, e i dati relativi alla posizioni dei telefoni satellitari, da cui si evince come gli estremisti avessero avuto conversazioni con elementi presenti sul territorio pakistano. “Ci aspettiamo ora che il governo pakistano apra un’inchiesta sul proprio territorio”, spiega il presidente della commissione d’inchiesta. Da parte sua, il governo di Islamabad ha sempre sostenuto che, in caso di coinvolgimento di cittadini pakistani, i processi sarebbero avvenuti in ogni caso in Pakistan. Le accuse dell’India al Pakistan avevano provocato un rialzo della tensione politica tra i due Paesi, che hanno combattuto dal 1947 ad oggi tre guerre.

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