Carinaro

Insieme: “Con Masi siamo giunti alla bancarotta politica”

Municipio di CarinaroCARINARO. “Masi & C., storia di un fallimento annunciato”. Così si intitola il “racconto” che l’associazione “Insieme” traccia sull’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Masi.

“La storia inizia cinque anni fa. – affermano i componenti del sodalizio – Masi ritorna sindaco dopo trent’anni. Un mare di promesse, grandi progetti e sogni da realizzare per la crescita civile ed economica della città, in perfetto stile ‘Masiano’ con l’aggregazione di qualche ex comunista pentito. Il tradimento delle attese è sotto gli occhi di tutti”. E qui l’associazione va nei dettagli, a cominciare dal Puc (Piano urbanistico comunale, ex Prg-Piano regolatore generale), ritenendolo “inesistente”, passando per l’occupazione (“Gli unici posti di lavoro ‘creati’ dall’amministrazione sono stati quelli ingannevoli, poiché temporanei, del servizio civile, riservati ad amici e parenti”), il Piano commercio (“Uno strumento fondamentale per lo sviluppo del paese ma del tutto sconosciuto ai carinaresi”), la viabilità e la sicurezza (“Per effettuare un modesto intervento in Via D’Annunzio, i cittadini sono stati costretti ad indire un’assemblea di piazza”), il Pip (“La sua localizzazione nell’area industriale al confine con Marcianise pone seri dubbi sull’utilità e sul successo della iniziativa per le imprese artigiane di Carinaro. E’ evidente, infatti, che le utilità maggiori non sarebbero per gli artigiani di Carinaro ma per altri imprenditori”), e il cimitero (“Parlare di fallimento è riduttivo”).

Per l’associazione “Insieme” si è arrivati alla “bancarotta politica” e, secondo lo stesso sodalizio, c’è una sola opzione: “Dimissioni”. Poiché “l’unico gesto coerente e responsabile che rimane a questa amministrazione è far spazio a chi ha idee innovative, volontà e mezzi a disposizione da mettere al servizio del Paese e dei cittadini”.

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