Campania

Shoah, gli studenti santantimesi visitano Auschwitz

Il sindaco Piemonte con gli studentiSANT’ANTIMO. Sono nove anni che il 27 gennaio è ricordato come il “Giorno della memoria”, per commemorare la data in cui, nel 1945, l’esercito sovietico abbatté i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, simbolo dello sterminio perpetrato ai danni del popolo ebraico.

L’amministrazione comunale di Sant’Antimo e in particolare l’assessorato alla cultura, proprio per ricordare questo orrore, dal 2008, propone un concorso che è alla sua seconda edizione. Esso prevede che da metà dicembre a metà gennaio tutti gli studenti del territorio frequentanti le classi terminali della scuola superiore di 1° e 2° grado, partecipino ad un percorso di conoscenza e di approfondimento riguardante l’orrenda esperienza della Shoah.

Francesco PiemonteAnche quest’anno il concorso ha visto sette studenti vincitori – Chiara Tramontano, della scuola media Giovanni XXIII, Marco Aimone della scuola media Nicola Romeo, Luigi Chiariello e Antonio Verde dell’istituto comprensivo, Assunta Chiariello, Sabrina Angelino e Vincenzo Di Sebastiano, dell’Itc Moscati – premiati per i loro elaborati improntati sulla tragedia dell’Olocausto.

Dal 26 al 29 gennaio cosi, gli studenti santantimesi, accompagnati dai professori, dal sindaco Francesco Piemonte, nonché dal dottor Gabriele Capone, responsabile della biblioteca comunale “Mi libro” e coordinatore del concorso, avranno la possibilità di vivere una forte e straordinaria esperienza con altri studenti provenienti da ogni parte d’Italia visitando i campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau.

Maria Di Donato“Mi commuove l’idea di pensare che studenti santantimesi il 27 gennaio 2009 alle ore 10.00 saranno in visita, insieme ai docenti e alla delegazione comunale guidata dal Sindaco Francesco Piemonte, al Campo di sterminio di Auschwitz, per deporre dei fiori in memoria di quanti hanno sofferto in quei luoghi. – ha asserito l’assessore alla pubblica istruzione Maria Di Donato Mi auguro che i nostri giovani, primi destinatari delle testimonianze, apprendano e custodiscano ricordando sempre – conclude – che ogni tipo di totalitarismo porta guerre e atrocità e che quei giorni non debbano più ripetersi”.

“L’amministrazione comunale – ha aggiunto il sindaco Piemonte – pone la formazione, la conoscenza e l’educazione dei suoi giovani concittadini come punto strategico della sua azione”. “Saremo presenti nei luoghi della sofferenza della seconda guerra mondiale – ha concluso il sindaco – a riprova della capacità della nostra collettività di guardare lontano e con speranza anche nei momenti più difficili. Ringrazio vivamente le scuole ed i docenti, che con il loro lavoro hanno offerto questa bellissima opportunità ai loro studenti”.

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